Mai un passo indietro, sempre con le porte aperte per aiutare gli ultimi, malgrado in affanno: questa la situazione delle Caritas diocesane della Regione, tornata in zona rossa da lunedì 8 marzo. La testimonianza e l’appello del delegato regionale Carlo Mele, di don Enzo Cozzolino e di suor Marisa Pitrella della Caritas di Napoli e di don Carmine Schiavone della Caritas di Aversa
Age: «bene la parziale riapertura delle scuole, ma per adolescenti e giovani bisogna fare di più. Pensare a ‘ristori educativi’, ad un’estate che riprenda ad offrire ai nostri figli le mille occasioni educative che nascono dal territorio, dal patto fra Stato, amministrazioni locali, privato sociale, associazionismo giovanile, cultura e sport, famiglie».
“Seri segnali di allarme per salute mentale, abbandono scolastico, ritiro sociale, diritti dei disabili, minori vulnerabili, impoverimento educativo e culturale dei minorenni”: sono tra le preoccupazioni espresse dalla nuova garante per l’infanzia e l’adolescenza
Il 22 febbraio la Fondazione Forum delle associazioni familiari ha lanciato la campagna #1euroafamiglia per raccogliere micro donazioni a favore di famiglie in difficoltà economica temporanea, a causa della pandemia. Serena, oncologa, mamma di tre bambini, la sostiene con convinzione. “Non dimentichiamo il grande lavoro che fanno le famiglie nella società, nonostante le tante difficoltà e i pochi aiuti che ricevono”, dice
"Voglio essere missionaria e far conoscere Gesù a tanti bambini": era il desiderio della piccola che offriva le sue sofferenze, per un tumore al cervello che l'ha portata alla morte, per i sacerdoti, le persone che stanno male e i bambini. La sua storia è raccontata sul sito dell'arcidiocesi di Madrid, attraverso le parole della mamma e del sacerdote che, accogliendo la sua richiesta, l'ha "costituita" missionaria