Il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta – Cisom, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato che ricorre domani, desidera ricordare l’importanza fondamentale di garantire protezione e dignità a ogni individuo che cerca rifugio quando la propria vita è in pericolo.
Spasmodica ricerca dell’eccesso e del like a tutti costi, e assoluta mancanza di sensibilità sociale e responsabilità nei confronti degli altri. Ma anche “collasso del senso” e “scollamento totale dalla realtà”. Per la psicoterapeuta c’è questo – ed altro – dietro la folle sfida che ha causato la morte di un bimbo di 5 anni da parte di un Suv con a bordo 5 youtuber, schiantatosi contro l’auto su cui viaggiava il piccolo con la mamma e la sorellina
“Il fine buono – lo studio delle malattie genetiche per individuare nuove strategie terapeutiche – non giustifica i mezzi, ossia la distruzione di un embrione per prelevarne le cellule”.
“Misure giudiziarie e provvedimenti punitivi non bastano. Se non lavoriamo sulla cultura per sradicare il modello secondo il quale la donna è una proprietà del maschio della quale si può fare qualsiasi cosa, non ci sarà possibilità che le donne siano salvate. Se un uomo vuole uccidere una donna troverà sempre il sistema per farlo”.
La nuova ondata di Covid-19 attesa a fine giugno in Cina non avrà un impatto significativo sul nostro Paese. A ridimensionare l’allarme è Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica e responsabile Unità malattie infettive del Gemelli. Il virus è depotenziato e la maggior parte della nostra popolazione vaccinata. Tuttavia, avverte l’esperto, non bisogna farsi trovare impreparati in caso di eventuali nuove pandemie
"Non hanno il coraggio di raccontarci le loro paure": per la psicoterapeuta Mara Bruno, è questo il vero problema degli adolescenti di oggi. Sempre più fragili, insicuri, incapaci di tollerare frustrazioni e fallimenti. Di qui, spiega, "il loro meccanismo di difesa" verso una società "alienata, competitiva e accusatoria". In questa cornice va inquadrata l'aggressione subita ieri da una docente di Abbiategrasso da parte di un suo studente. Importante, sottolinea l'esperta, non sottovalutare "quei segnali muti, a volte ambivalenti, che però parlano di un profondo malessere". E i ragazzi non vanno assecondati e iperprotetti, ma fortificati e allenati al rispetto, alla responsabilità e all'impegno
Il professore è chiamato ad essere amico e maestro dei suoi allievi, ma non deve essere lasciato solo. Ne è convinto lo scrittore e insegnante Eraldo Affinati, che sottolinea l'importanza di un'équipe" in grado di coadiuvarlo non solo nei casi d’emergenza come questo, ma in chiave preventiva". Centrale la qualità della relazione umana: "Se non si instaura un rapporto di fiducia reciproca fra docente e discente, ogni tentativo rischia di fallire". Al tempo stesso occorre far passare l’idea che se si commette un danno, "bisogna pagare il prezzo del risarcimento senza pensare di poterla fare franca"
Accurata igiene personale, uso di acqua minerale e di mezzi di barriera, vaccinazione antitetanica e monitoraggio delle Asl. Questi, spiega al Sir Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica e direttore dell’Unità di malattie infettive al Policlinico Gemelli, gli strumenti per affrontare il rischio sanitario legato alle alluvioni in Emilia Romagna. A otto giorni dall’inizio dell’emergenza, a Conselice (Ravenna) non si riesce ancora a fare defluire l’acqua fuoriuscita dai fiumi Sillaro e Santerno.
"Con l’epilessia si può convivere, in ogni ambito". È la testimonianza di Antonella, mamma di Andrea, 17 anni e una grande passione per il nuoto. La loro storia di tenacia e coraggio ha vinto un contest e darà lo spunto per un corto che verrà presentato al prossimo Giffoni Film Festival e, fuori concorso, alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Antonella pensa a Bebe Vio e a Manuel Bortuzzo: “Perché non potrebbe farcela anche Andrea? L'epilessia non deve vincerlo; è lui a dover vincere"