Una valida risposta al dolore e alla sofferenza del fine vita sono le cure palliative, ma purtroppo, spiega la psicologa Maria Elena Bellini, "sono ancora per molti delle perfette sconosciute". Eppure, assicura, in 20 anni di lavoro in hospice, nessun paziente ha mai chiesto di morire. Anzi, le cure palliative consentono di "colmare di senso e di Vita con la V maiuscola anche il tempo che rimane"
Gli stipendi degli insegnanti italiani, ben al di sotto della media europea, “sono troppo bassi, quasi vergognosi. È come se nel tempo si fosse svilito il valore sociale dei nostri educatori”. Lo dice al Sir lo scrittore e insegnante Eraldo Affinati, commentando la proposta del ministro Valditara – successivamente in parte rettificata – di differenziare gli stipendi degli insegnanti in base al costo della vita nelle diverse regioni. Per Affinati l’unità retributiva nazionale dei docenti va mantenuta, aumentando gli stipendi di tutti
Un commosso e sentito ringraziamento per l’accoglienza riservata a quasi 2 mila bambini ucraini in fuga dalla guerra e bisognosi di cure: è stato questo l’obiettivo della visita oggi all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma della Delegazione del Consiglio panucraino delle Chiese e organizzazioni religiose.
“Sono costernato per l’attentato a due chiese ad Algeciras”. Lo scrive sul suo account Twitter, il cardinale arcivescovo di Madrid Carlos Osoro Sierra, a seguito dell’attacco, ieri, da parte di un uomo armato a due chiese ad Algeciras, nella diocesi di Cadice, in Spagna.
Pazienti psichiatriche maltrattate e abusate in una Rsa di Foggia. Uno scenario agghiacciante, una trentina gli indagati alcuni di loro già in carcere. Ne parliamo con Giovanni Paolo Ramonda, responsabile dell’ Associazione comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), e Luigi Vittorio Berliri, presidente del coordinamento Casa Al Plurale
Kefas Ishaya, catechista della chiesa cattolica di Santa Monica, Ikuly-Pari, nel governo locale di Kauru dello Stato nigeriano di Kaduna, rapito giovedì scorso, ha riacquistato la libertà.
No a smartphone e tablet prima dei due anni d’età. Per i pediatri l’esposizione precoce ed eccessiva ai dispositivi tecnologici può avere gravi conseguenze sullo sviluppo dei più piccoli. Intanto un’indagine rivela scarsa consapevolezza da parte delle famiglie e condizione di solitudine nei bambini: mamme che allattano con lo sguardo sullo smartphone e piccoli che si addormentano ascoltando ninne nanne digitali
Rafforzare i sistemi di sorveglianza, aumentare i sequenziamenti per rilevare nuove varianti del virus Sars-CoV-2, spingere sulle vaccinazioni. Per Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all'Università Cattolica e direttore dell’Unità di malattie infettive al Policlinico Gemelli, è la strategia per fronteggiare il virus, indipendentemente dal caso Cina, nei confronti del quale afferma: “Grande attenzione ma non allarmismo”
“La grotta di Betlemme oggi la ritroviamo a Kiev e Teheran, anche se non dovremmo mai dimenticare i tanti altri microconflitti presenti nel pianeta. E poi dovunque alberga il male, lì, incredibilmente, sentiamo il vagito del Bambinello”. Parla lo scrittore Eraldo Affinati, che ci racconta: "Diversi piccoli, di neppure tre anni, hanno riacceso dentro di me la luce della stella cometa"