“È stato un lavoro di circa due anni perché ogni parola è stata soppesata con attenzione per offrire a tutti un documento di confronto e di dialogo rispettoso delle posizioni, ma anche chiaro nella proposta: è il punto di vista della Chiesa cattolica in Italia sulla fine della vita terrena”.
Abbondanza, benedizione e dono. Ruota intorno a questo trittico l’omelia pronunciata questa mattina da Papa Francesco nel corso della celebrazione eucaristica presieduta all’Altare della Cattedra nella Basilica Vaticana, in occasione della festa liturgica della Beata Vergine Maria di Guadalupe.
Sono attesi da oggi i primi ospiti “esterni” nel reparto Covid della Casa San Giuseppe del complesso Don Guanella a Roma, il primo reparto Covid della regione Lazio per pazienti con grave disabilità intellettiva. Nato per gli ospiti della struttura dedicata alla diagnosi e alla cura della disabilità mentale, da oggi accoglierà anche persone provenienti dalle proprie abitazioni o dimesse dagli ospedali
“Grati e commossi per le parole del Santo Padre, che, nel giorno in cui salgono a 237 i medici caduti per il Covid, 58 nella seconda ondata, paragona medici e infermieri, con il loro lavoro silenzioso e senza clamori, a San Giuseppe, e dice: ‘Stanno scrivendo la storia’”.
Dopo il via libera degli enti regolatori, in Italia arriveranno progressivamente, a partire dal primo trimestre 2021, oltre 202 milioni di dosi di vaccini anti-Covid. Le prime dosi potrebbero essere disponibili da gennaio e il vaccino sarà gratuito per tutti ma per ora non obbligatorio. Le tappe del piano vaccini e una scheda per capirne di più
Esserci sempre. Perché i malati "non hanno bisogno di essere compatiti, ma di sapere che non sono soli, che tu sei lì per loro". Non ha dubbi il giovane cappellano dell'Azienda ospedaliera universitaria di Sassari sotto pressione per l'elevato numero di malati Covid. "È peggio adesso che non la scorsa primavera" ma "come prete non c'è un posto migliore dove vorrei essere". Viaggio nel reparto Covid dove la cassaforte è diventata un tabernacolo e una giovane paziente ha appena fatto la Prima Comunione
“Mai avremmo immaginato una situazione come quella che stiamo vivendo. Sapevamo che le malattie sono nostri compagni di viaggio nel cammino della vita, ma che un’epidemia potesse sconvolgere le nostre vite era al di là di ogni immaginazione”.
L'attuale sistema delle gare d'acquisto su base regionale non funziona. Servono governance centrale; programmazione - coinvolgendo anche i medici di famiglia - e acquisto dei vaccini in tempo utile; loro distribuzione equa e razionale alle regioni sulla scorta delle necessità della popolazione. Non ha dubbi la dottoressa Tommasa Maio, responsabile area vaccini della Federazione italiana medici di medicina generale, con la quale abbiamo fatto il punto sulla situazione vaccino antinfluenzale alla luce delle difficoltà, dei ritardi e delle carenze di questi giorni in diverse regioni
Povertà e disuguaglianze tra regioni. Un bambino su tre a rischio esclusione sociale. Una dispersione scolastica che al sud sfiora il 20%. E l'emergenza Covid non ha fatto che acuire le difficoltà. A scattare la fotografia dei minori in Italia è l'Asvis, in occasione dell'odierna Giornata mondiale dell'infanzia, mentre rimane lontano il conseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030