"Non chiudete mai le porte di fronte a un bambino terminale o in condizioni gravi o gravissime. Non togliete la speranza ai genitori!". E' l'accorato appello ai medici di Giusy Amato, psicologa e madre di 5 figli, che con il marito ha accolto 23 anni fa nella propria famiglia un piccolo di 15 mesi con una grave disabilità, al quale non erano stati dati più di 6 mesi di vita. Con riferimento all'introduzione dell'eutanasia in Olanda anche per i bimbi da 1 a 12 anni, dopo quella per i piccolissimi 0-12 mesi e per gli over dodicenni, Giusy sostiene: "Non è la 'soluzione'". Genitori fragili e smarriti di fronte alla sofferenza di un figlio, "hanno bisogno di sentirsi dire dai medici: 'Siamo con voi. Proviamo a lottare insieme'"
In tutta Italia ospedali sotto pressione e molti vicini a superare il livello di guardia delle loro capacità. E intanto che cosa succede ai malati non Covid? Con le sue 15 sedi in Lombardia e Piemonte, l'impegno dell’Istituto Auxologico italiano Irccs, di nuovo in prima linea contro il Covid e impegnato al tempo stesso nel garantire servizi sanitari e assistenziali di qualità. A fotografare la situazione di due tra le regioni al momento più colpite dall’epidemia è il direttore generale dell’Istituto
"Il concepito è uno di noi, e riconoscerlo uguale in dignità ad ogni essere umano è la chiave della civiltà e del progresso". A ribadirlo è ancora una volta la presidente nazionale del Movimento per la vita italiano, stilando al Sir un primo bilancio a caldo del convegno nazionale dei Cav e del IV Forum della Federazione europea “One of us”. Contro la cultura dello scarto, aggiunge, "la difesa della vita nascente non può fare a meno del coraggio e della testimonianza delle donne". Ed è un sì convinto la risposta del Mpv all'esortazione del segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo: "Non stancatevi di proclamare e testimoniare il Vangelo della vita”
“Alle spalle di questo convegno abbiamo una storia di 45 anni, difficile da riassumere in poche battute tanto è densa e ricca. Certo è che in mezzo a tanta fatica c’è la gioia immensa di aver fatto un lavoro che ha a che fare con la pace, con la giustizia, la libertà; con i diritti umani, insomma; con la tutela della dignità di ogni vita umana dal concepimento perché questo è la base di tutto”.
In Italia 7.812 istituti (-134 rispetto all’anno scorso), oltre la metà al nord, 542mila alunni, di cui 8.495 con disabilità e oltre 33mila non italiani. Netto divario nord-sud. 50.613 insegnanti, il 61,8% credente e praticante. Ecco alcuni dati del XXII Rapporto sulla scuola cattolica in Italia realizzato come ogni anno dal Centro studi per la scuola cattolica (Cssc) della Cei, e intitolato “Chiamati a insegnare”. Sono infatti i docenti i protagonisti di questa edizione. Sergio Cicatelli, coordinatore scientifico afferma: «la formazione dei docenti è cruciale per qualità progetto educativo». E mons.Mariano Crociata, presidente Commissione episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'università: «la cura educativa degli alunni presume una solida formazione culturale e umana insegnanti».
“È un’ottima notizia, come tutte le notizie che riguardano i vaccini. Di questo non si conoscono ancora i particolari ma dal comunicato sembra efficace e sicuro. L’efficacia dichiarata del 90% è indubbiamente molto elevata. A questo importante annuncio seguiranno pubblicazioni scientifiche sulla scorta delle quali ragionare in maniera più compiuta; tuttavia, in questa emergenza è giusto che le buone notizie al grande pubblico precedano le pubblicazioni per gli addetti ai lavori”.
“Educare al rispetto della dignità di ogni persona e di ogni diversità, ma senza manipolazioni ideologiche”. Non usa giri di parole Virginia Kaladich, presidente della Fidae, interpellata dal Sir sul comma 3 dell’art. 6 del testo unificato contro l’omotransfobia, approvato il 4 novembre alla Camera dei deputati, che prevede l’istituzione di una Giornata, il 17 maggio, contro l’omotransfobia, nella quale organizzare cerimonie e incontri anche nelle scuole, fin dalle elementari.
Oltre 7.800 istituti con un totale di 542mila alunni, tra i quali 8.500 con disabilità e oltre 33mila non italiani. Sono i numeri del XXII Rapporto del Centro studi per la scuola cattolica (Cssc) presentato ieri pomeriggio online e dedicato quest’anno agli insegnanti
Ieri il primo via libera della Camera al ddl Zan contro l'omotransfobia. Parla il presidente di Scienza & Vita e prorettore vicario dell'Università europea di Roma, secondo il quale le modifiche normative proposte "soffrono di uno strutturale difetto di determinatezza" e rischiano di incrinare il principio della libertà di espressione. Per il giurista, se si intende consolidare nella società "la percezione del rispetto incondizionato dovuto verso qualsiasi persona", a prescindere dalle sue condizioni, convincimenti o scelte di vita, è auspicabile cercare con pacatezza soluzioni condivise