“Grati e commossi per le parole del Santo Padre, che, nel giorno in cui salgono a 237 i medici caduti per il Covid, 58 nella seconda ondata, paragona medici e infermieri, con il loro lavoro silenzioso e senza clamori, a San Giuseppe, e dice: ‘Stanno scrivendo la storia’”.
Dopo il via libera degli enti regolatori, in Italia arriveranno progressivamente, a partire dal primo trimestre 2021, oltre 202 milioni di dosi di vaccini anti-Covid. Le prime dosi potrebbero essere disponibili da gennaio e il vaccino sarà gratuito per tutti ma per ora non obbligatorio. Le tappe del piano vaccini e una scheda per capirne di più
Esserci sempre. Perché i malati "non hanno bisogno di essere compatiti, ma di sapere che non sono soli, che tu sei lì per loro". Non ha dubbi il giovane cappellano dell'Azienda ospedaliera universitaria di Sassari sotto pressione per l'elevato numero di malati Covid. "È peggio adesso che non la scorsa primavera" ma "come prete non c'è un posto migliore dove vorrei essere". Viaggio nel reparto Covid dove la cassaforte è diventata un tabernacolo e una giovane paziente ha appena fatto la Prima Comunione
“Mai avremmo immaginato una situazione come quella che stiamo vivendo. Sapevamo che le malattie sono nostri compagni di viaggio nel cammino della vita, ma che un’epidemia potesse sconvolgere le nostre vite era al di là di ogni immaginazione”.
L'attuale sistema delle gare d'acquisto su base regionale non funziona. Servono governance centrale; programmazione - coinvolgendo anche i medici di famiglia - e acquisto dei vaccini in tempo utile; loro distribuzione equa e razionale alle regioni sulla scorta delle necessità della popolazione. Non ha dubbi la dottoressa Tommasa Maio, responsabile area vaccini della Federazione italiana medici di medicina generale, con la quale abbiamo fatto il punto sulla situazione vaccino antinfluenzale alla luce delle difficoltà, dei ritardi e delle carenze di questi giorni in diverse regioni
Povertà e disuguaglianze tra regioni. Un bambino su tre a rischio esclusione sociale. Una dispersione scolastica che al sud sfiora il 20%. E l'emergenza Covid non ha fatto che acuire le difficoltà. A scattare la fotografia dei minori in Italia è l'Asvis, in occasione dell'odierna Giornata mondiale dell'infanzia, mentre rimane lontano il conseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030
"Non chiudete mai le porte di fronte a un bambino terminale o in condizioni gravi o gravissime. Non togliete la speranza ai genitori!". E' l'accorato appello ai medici di Giusy Amato, psicologa e madre di 5 figli, che con il marito ha accolto 23 anni fa nella propria famiglia un piccolo di 15 mesi con una grave disabilità, al quale non erano stati dati più di 6 mesi di vita. Con riferimento all'introduzione dell'eutanasia in Olanda anche per i bimbi da 1 a 12 anni, dopo quella per i piccolissimi 0-12 mesi e per gli over dodicenni, Giusy sostiene: "Non è la 'soluzione'". Genitori fragili e smarriti di fronte alla sofferenza di un figlio, "hanno bisogno di sentirsi dire dai medici: 'Siamo con voi. Proviamo a lottare insieme'"
In tutta Italia ospedali sotto pressione e molti vicini a superare il livello di guardia delle loro capacità. E intanto che cosa succede ai malati non Covid? Con le sue 15 sedi in Lombardia e Piemonte, l'impegno dell’Istituto Auxologico italiano Irccs, di nuovo in prima linea contro il Covid e impegnato al tempo stesso nel garantire servizi sanitari e assistenziali di qualità. A fotografare la situazione di due tra le regioni al momento più colpite dall’epidemia è il direttore generale dell’Istituto
"Il concepito è uno di noi, e riconoscerlo uguale in dignità ad ogni essere umano è la chiave della civiltà e del progresso". A ribadirlo è ancora una volta la presidente nazionale del Movimento per la vita italiano, stilando al Sir un primo bilancio a caldo del convegno nazionale dei Cav e del IV Forum della Federazione europea “One of us”. Contro la cultura dello scarto, aggiunge, "la difesa della vita nascente non può fare a meno del coraggio e della testimonianza delle donne". Ed è un sì convinto la risposta del Mpv all'esortazione del segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo: "Non stancatevi di proclamare e testimoniare il Vangelo della vita”