Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Vaccino anti Covid-19. Cauda (Univ. Cattolica): “Non prima del 2021 ma la rolling review potrebbe accelerare i tempi”

Nonostante gli annunci di queste ultime settimane, "non è realistico pensare ad un vaccino anti-Covid prima del 2021", ma la "rolling review" potrebbe ridurre i tempi di attesa. Parla Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica e direttore dell’omonima Unità del Policlinico Gemelli. "Un vaccino - avverte - , oltre a rispondere a criteri di modernità e scientificità, deve essere efficace e sicuro". Importante "testare gli anticorpi prodotti dopo la vaccinazione"

Pillola dei 5 giorni dopo. Cacace (psicoterapeuta): “Specchio di una società che ha rinunciato a educare”

"Un messaggio fuorviante che non fa percepire la realtà e il valore della posta in gioco”. In un'intervista al Sir la psicoterapeuta liquida senza giri di parole la determina Aifa che ha liberalizzato la vendita della EllaOne anche alle minorenni. L'esperta mette in guardia dal rischio che il suo utilizzo diventi "la norma", creando nelle adolescenti una sorta di "dissociazione" da quello che fanno e di "anestesia delle emozioni e del proprio mondo interiore". E conclude: "E' lo specchio di una società che ha rinunciato a educare"    

Coronavirus. Immuni: che cos’è e come funziona. Dieci cose da sapere

Oltre otto milioni e mezzo di italiani hanno scaricato Immuni, la App voluta dal governo per tracciare le persone positive al coronavirus e combattere la diffusione del contagio. "Ripartiamo insieme. Tornare a vivere normalmente è possibile. Immuni ci aiuta a farlo prima e senza rinunciare alla privacy" si legge sull'homepage del sito ufficiale. Raccomandata dagli esperti, ecco un decalogo per comprenderne il funzionamento e utilizzarla al meglio

Coronavirus. Cauda su nuovo Dpcm: “Stretta necessaria. Buon compromesso tra sicurezza e contenimento impatto economico”

"Un buon compromesso tra sicurezza e necessità di non gravare troppo sulle strutture economiche del paese”. Così l'infettivologo dell'Università Cattolica definisce il nuovo Dpcm con le misure di contenimento dell'epidemia, in vigore da domani al 13 novembre. "Una stretta necessaria" perché "il virus non è mai scomparso". Bene anche le nuove indicazioni del ministero della Salute su isolamento e quarantena. Dall'esperto l'invito a scaricare la App di tracciamento Immuni

Pillola dei 5 giorni dopo: Casini Bandini, “figlio negato in partenza. Urgente mobilitazione e riflessione su obiezione coscienza”

“Praticamente una tredicenne o una quattordicenne potrà, senza ricetta medica, andare in farmacia e acquistare un composto chimico a base di ulipistral acetato affinché, in caso di avvenuto concepimento di un figlio, il suo utero (l’ambiente in cui il nuovo essere umano dovrebbe trovare stabile alloggio fino alla nascita) si renda inagibile e inospitale. Conseguenza: il nuovo essere umano che ha appena iniziato a esistere viene espulso e muore”.

La connessione digitale, il patto educativo e l’adultizzazione del bambino. I temi da affrontare.

Giovedì 8 ottobre si è svolto online l'incontro della Consulta nazionale dell’Ufficio scuola Cei. diversi gli interventi e i temi trattati. Dalla connessione digitale che non è sufficiente per gettare ponti all'educazione come cammino per diventare artefice del proprio destino. Dalla necessità di un patto sociale, culturale ed educativo al Global Compact on Education, il patto educativo globale che lancerà Papa Francesco il 15 ottobre. Poi si è parlato anche dell'adultizzazione del bambino,  oggi diventata un elemento di sistema che ha portato alla rottura del patto educativo non solo fra le diverse agenzie educative, ma soprattutto fra genitori e figli.

Reati su minori. Terre des Hommes: “Nel 2019 quasi 6mila in Italia, vittime soprattutto le bambine”. La campagna “Indifesa” e il nuovo spot

Presentato a Roma, in occasione della Giornata mondiale delle bambine (11 ottobre), il IX dossier "Indifesa - La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo". Lanciata la campagna #iogiocoallapari per garantire loro istruzione, salute e protezione da sfruttamento, violenza e discriminazioni. Due progetti, un numero solidale e uno spot