Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Coronavirus. “Per il vaccino non forzare i tempi. Servono evidenze su efficacia e sicurezza. Intanto proseguire con le misure di prevenzione”

Continua a salire la curva dei contagi e aumentano i focolai mentre fra attese, annunci e speranze prosegue la corsa al vaccino. Parla l'infettivologo dell'Università Cattolica: "Servono evidenze scientifiche. Un vaccino deve essere testato come efficace e sicuro a breve e a lungo termine". Nel frattempo occorre "convivere al meglio con il virus continuando ad avere comportamenti responsabili". I consigli per la scuola e l'invito alla profilassi anti-influenzale

Aborto e Ru486. Beatrice Fazi: “Un buco nero nel quale muore anche una parte di te”

"Nessuno ti avverte che se lo fai, uccidi anche una parte di te e quella morte te la porti dentro tutta la vita". Con parole serene, ma accorate, l'attrice ci racconta l'interruzione volontaria di gravidanza vissuta a vent'anni e la profonda ferita che le ha provocato, sprofondandola per anni in un vortice di dolore e sensi di colpa. "Cercate aiuto, anzi pretendete di essere aiutate", e "guardate a chi, nella vostra stessa situazione, ce l'ha fatta", dice alle ragazze e alle donne che stanno pensando all'aborto come possibile soluzione. Secco il no alle nuove linee guida sulla Ru486: "Rischiano di lasciare la donna ancora più sola e di ridurre l'aborto solo ad un affare privato"

Ru486. Casini (Mpv): “Tenere sveglia la coscienza sul fatto che il concepito non è un grumo di cellule ma uno di noi”

“È la cancellazione del figlio concepito che unisce l’anima radicale presente nella legge 194 e le nuove linee di indirizzo sulla Ru486”. Non usa giri di parole la presidente del Movimento per la vita italiano che mette in guardia, nella doverosa dissuasione dall'uso della pillola abortiva, dal rischio di “irrobustire”, attraverso il rifiuto dell’aborto farmacologico, l’accettazione della legge 194 che rimane “integralmente iniqua”

Coronavirus: Spallanzani, iniziata sperimentazione vaccino italiano. Vaia (direttore sanitario), “speriamo sia pronto in primavera 2021”

Così Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto nazionale malattie infettive (Inmi) “Lazzaro Spallanzani” di Roma, dove questa mattina è iniziata la sperimentazione sull’uomo di Grad-CoV2, il candidato vaccino italiano contro Sars-CoV-2 il virus che causa il Covid-19, realizzato, prodotto e brevettato dalla società biotecnologica italiana ReiThera.

Ru486. Lulli (ginecologa): “Nuove linee guida prive di scientificità e nemiche delle donne”

“Un modo per banalizzare e mimetizzare ulteriormente l’aborto confinandolo nel privato e scaricandone tutto il peso sulle spalle della donna”. Obiettivo, risparmiare sulla spesa sanitaria ma anche “sollevare molti ginecologi non obiettori da un intervento chirurgico che iniziano ad avvertire come fatica psicologica, emotiva e morale”. Emanuela Lulli, ginecologa e medico di medicina generale, commenta in questi termini al Sir le nuove linee di indirizzo per l’interruzione volontaria di gravidanza con la pillola abortiva Ru486

Coronavirus. Villani (Sip): “Serve senso di responsabilità collettiva ma infanzia e scuola meritano più cura e attenzione”

Il Covid-19 "può essere l’occasione per capire quanto sia importante avere cura dell’infanzia e della scuola: la lezione che ci consegna è la necessità di maggiore attenzione e investimenti in questi ambiti”. Ne è convinto il presidente della Società italiana di pediatria e membro del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus, che sottolinea al Sir la necessità di mantenere alta la guardia di fronte alla ripresa dei contagi e di educare i ragazzi fin da piccoli al “senso di responsabilità collettiva”

Coronavirus Covid-19: scuola, al via il 24 agosto i test sierologici su docenti e Ata. In caso positivo tampone entro 48 ore

In vista della riapertura delle scuole il prossimo 14 settembre, da lunedì 24 agosto scatteranno i test sierologici per il personale docente e tecnico-amministrativo (Ata) delle scuole statali e paritarie. Il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri ha previsto 2 milioni di test sierologici che peraltro saranno su base volontaria e si concluderanno almeno una settimana prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Dovranno essere quindi effettuati entro il 7 settembre.