Il responsabile della cappellania di un ospedale toscano si racconta al Sir: “Accolgo i malati nella mia vita cercando di alleviarne solitudine e disperazione e aiutandoli a dare un senso alla loro sofferenza”. La paura c’è ma “bisogna saper rischiare. Gesù come si sarebbe comportato?”
Parlano i responsabili di due Fondazioni che accolgono nelle loro residenze anziani e disabili , in queste settimane al centro delle indagini della Procura di Milano. "Di fronte all'emergenza ci siamo trovati soli, con poche risorse e strumenti, tuttavia non ci siamo mai tirati indietro nel proteggere e curare i nostri ospiti". "Anche i nostri medici e infermieri sono eroi. Vorremmo si parlasse delle persone fragili che abbiamo salvato e continuiamo a salvare"
L’epidemia ha tolto certezze ma di fronte a “sguardi pieni di domande e domande piene di paure” il ruolo dell’infermiere è “fare tutto il possibile, sempre”, si legge ancora nel “Manifesto deontologico” per la pandemia Covid-19 diffuso il 20 aprile dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi).
La fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia: in Lombardia e Marche, verosimilmente, l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di giugno, in Emilia-Romagna e Toscana non prima della fine di maggio.
La creazione di una struttura di monitoraggio e risposta flessibile dell’infezione da Sars-Cov-2 in grado di eseguire un altissimo numero di test virologici e sierologici, insieme ad una struttura di sorveglianza centrale potenziata presso l’Istituto superiore di sanità. E’ in estrema sintesi la proposta di un gruppo di lavoro di medici e scienziati per "riaprire" il Paese gestendo in modo sicuro la transizione da pandemia a endemia
Ora siamo in esilio, ma un giorno tutti gli abbracci non dati saranno dati. Nel frattempo serbiamo da parte affetti, sorrisi, carezze. La Pasqua sarà anche questo. Intanto oggi, tempo di silenzio e attesa di una nuova aurora che quest'anno sarà diversa da tutte le altre, il teologo invita a porsi la domanda più grande: "Che cosa cerchiamo e che cosa desideriamo realmente?"
L'avvio della "fase due" dovrà essere graduale, gestito con prudenza e accompagnato da un piano di test allargati e mirati e da una strategia di tracciamento individuale per limitare i contagi. Lo dice in un'intervista al Sir il consigliere del ministro della Salute mentre è atteso nei prossimi giorni il nuovo Dpcm con le misure del governo per l’emergenza
Quello che salva dall'angoscia è l'orizzonte della speranza. Meglio se coltivato in famiglia nutrendosi di spiritualità, preghiera e perdono reciproco. Ne è convinto il presidente degli psichiatri cattolici, secondo il quale non bisogna avere paura di litigare e la preghiera in famiglia è una fonte di rassicurazione e di sostegno reciproco che accompagna e rafforza la riconciliazione
Sale a 41 il numero dei medici caduti sul campo nella lotta all’epidemia di Covid-19, ma sono 6.205 gli operatori sanitari (medici, infermieri e Oss) contagiati.