La fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia: in Lombardia e Marche, verosimilmente, l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di giugno, in Emilia-Romagna e Toscana non prima della fine di maggio.
La creazione di una struttura di monitoraggio e risposta flessibile dell’infezione da Sars-Cov-2 in grado di eseguire un altissimo numero di test virologici e sierologici, insieme ad una struttura di sorveglianza centrale potenziata presso l’Istituto superiore di sanità. E’ in estrema sintesi la proposta di un gruppo di lavoro di medici e scienziati per "riaprire" il Paese gestendo in modo sicuro la transizione da pandemia a endemia
Ora siamo in esilio, ma un giorno tutti gli abbracci non dati saranno dati. Nel frattempo serbiamo da parte affetti, sorrisi, carezze. La Pasqua sarà anche questo. Intanto oggi, tempo di silenzio e attesa di una nuova aurora che quest'anno sarà diversa da tutte le altre, il teologo invita a porsi la domanda più grande: "Che cosa cerchiamo e che cosa desideriamo realmente?"
L'avvio della "fase due" dovrà essere graduale, gestito con prudenza e accompagnato da un piano di test allargati e mirati e da una strategia di tracciamento individuale per limitare i contagi. Lo dice in un'intervista al Sir il consigliere del ministro della Salute mentre è atteso nei prossimi giorni il nuovo Dpcm con le misure del governo per l’emergenza
Quello che salva dall'angoscia è l'orizzonte della speranza. Meglio se coltivato in famiglia nutrendosi di spiritualità, preghiera e perdono reciproco. Ne è convinto il presidente degli psichiatri cattolici, secondo il quale non bisogna avere paura di litigare e la preghiera in famiglia è una fonte di rassicurazione e di sostegno reciproco che accompagna e rafforza la riconciliazione
Sale a 41 il numero dei medici caduti sul campo nella lotta all’epidemia di Covid-19, ma sono 6.205 gli operatori sanitari (medici, infermieri e Oss) contagiati.
"Andrà tutto bene. Insieme ce la faremo". Non ha dubbi la presidente dell'Istituto Serafico di Assisi che attualmente accoglie in modo stabile gli 80 ragazzi con disabilità gravi ricoverati in regime residenziale che, a causa delle restrizioni imposte dalle misure di contrasto al Covid-19, non possono rientrare a casa, come di consueto, nei fine settimana. Con una nuova organizzazione e rigorose misure di sicurezza si va avanti mentre "la serenità dei ragazzi è più contagiosa del coronavirus"
A Cremona 828 contagi; in tutta la provincia 2.985 e 321 decessi, ai quali oggi si aggiunge un medico. Da sabato è operativo l'ospedale da campo donato da una charity evangelica Usa. La testimonianza di uno dei cappellani dell'ospedale "Maggiore", colpito due settimane fa dal virus ma in via di guarigione: "Non solo i malati, anche medici e infermieri hanno bisogno di noi". "In tanta sofferenza Dio c'è: è nei loro gesti d'amore"
Aumento a 15 giorni per marzo e aprile dei permessi legge 104; chiusura dei centri diurni; possibilità che gli operatori di questi centri e gli assistenti degli alunni nelle scuole possano essere inviati al domicilio delle famiglie; interventi in materia di congedi e permessi straordinari per chi assiste una persona con disabilità. Sono le misure di supporto alle famiglie di persone con disabilità previste nel decreto straordinario varato lunedì sera dal governo. “Quattro pilastri fondamentali”, dice al Sir il presidente della Fish, "ma c'è margine per qualche miglioramento"