Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Coronavirus. Ricciardi (Università Cattolica): “Situazione preoccupante ma siamo attrezzati per fronteggiarla”

Continuano ad aumentare nel mondo contagi e vittime da coronavirus mentre l'Oms definisce l'infezione un'emergenza sanitaria globale e il governo italiano dichiara per la prima volta lo stato d’emergenza per rischi sanitari. La situazione è preoccupante, dice al Sir l'esperto, già presidente dell'Istituto superiore di sanità, "ma il virus, benché facilmente trasmissibile, non ha un alto tasso di letalità e il nostro Paese è ben attrezzato per fronteggiare l'emergenza"

Infermieri. Mangiacavalli (Fnopi): “Sempre più centrali in programmazione e in nuovi modelli organizzativi e assistenziali”

Il 12 maggio 1820 nasceva a Firenze Florence Nightingale, capostipite dell’infermieristica moderna. Nel 200° della sua nascita, l’Oms ha proclamato il 2020 “Anno internazionale dell’infermiere e dell’ostetrica”, come ha ricordato ieri anche il Papa all'Angelus, definendo "prezioso il loro lavoro" e invitando a pregare per loro. Intervista con la presidente della Federazione nazionale degli infermieri, che denuncia l'attuale carenza di 50mila operatori nel nostro Paese e si dice convinta della necessità di una nuova visione organizzativo-assistenziale che coinvolga sempre più gli infermieri nei processi di governance. Anche sulla scorta della neonata Consulta delle professioni sanitarie e sociosanitarie che si è insediata il 16 gennaio a Roma

Domenica della Parola di Dio. Card. Ravasi: “Ma è anche la parola dell’uomo che Dio si attende da noi”

Non è un catechismo o un atelier teologico; non è solo Parola di Dio; non deve essere oggetto di letture spiritualistiche. È dialogo tra Dio e l’uomo perché Dio attende le nostre parole. È vita. È libro del popolo. E nella sua interpretazione, carne e Lògos devono intrecciarsi. A pochi giorni dalla Domenica della Parola di Dio istituita da Papa Francesco (26 gennaio), il presidente del Pontificio Consiglio della cultura traccia l’identikit della Bibbia, ne delinea lo stato di salute e invita a “scommettere sui nuovi linguaggi”

La Chiesa che entra negli hospice. Assistenti spirituali e cappellani per trasformare il tempo che resta in ricerca di Dio

Non chiedere mai ad un malato terminale: “Come stai?” e neppure dire “ti capisco” o “abbi pazienza”. Meglio: “Come posso aiutarti?” oppure: “Come è andata la notte?”. Queste persone non ci chiedono una risposta ma la condivisione di una verità e il loro dolore ha bisogno di spazio, di essere ascoltato e magari anche urlato. Se ne è parlato ieri a Roma nel corso della giornata di studio per assistenti spirituali e cappellani degli hospice, promossa dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei. Perché la formazione è fondamentale per curare con amore, competenza e professionalità anche la dimensione spirituale del malato

Aggressioni a soccorritori. Rocca (Cri): “Emergenza sociale. Sì a videocamere ma è urgente azione educativa”

Dal 15 gennaio saranno attive le prime telecamere sulle ambulanze in servizio nel territorio di Napoli e nei presidi ospedalieri verranno realizzati sistemi di videosorveglianza collegati con le centrali delle Forze di polizia, ma l'emergenza aggressioni a medici e soccorritori riguarda tutto il territorio nazionale. Intervista con il presidente della Croce rossa italiana che parla di allarme e di emergenza sociale, denuncia il diffuso clima di violenza, verbale e non, e sostiene che la questione è anzitutto culturale: "Ben vengano videosorveglianza e inasprimento delle pene per gli aggressori, ma serve soprattutto un lavoro di educazione, un’azione culturale di recupero dei nostri valori di convivenza civile"

Giovanni Custodero. Guerriero sorridente innamorato della vita

“Che senso ha stare a pensare alle cose brutte che la vita ci mette davanti quando basta solo aprire gli occhi e guardare oltre le nostre paure per accorgerci di quante cose belle ci circondano?”. La storia coraggiosa di un giovane ex calciatore che ha scelto di trasformare la durissima prova della sua malattia in forza, solidarietà, messaggio d’amore per la vita, desiderio di donare un sorriso, speranza e vicinanza a chi soffre

Mamme in difficoltà. Progetto Gemma, 24mila bambini salvati in 25 anni; 513 nel 2018

In 25 anni sono stati 24 mila i bambini "salvati" e venuti alla luce grazie al progetto di adozione prenatale delle loro mamme in difficoltà; 513 nel 2018. Tra le mamme accolte e aiutate anche una ragazzina di 12 anni; tra gli "adottanti" un gruppo di detenuti di un carcere di massima sicurezza perché il sostegno ad una nuova vita che sboccia è il migliore riscatto dalla violenza che ne ha distrutto altre. Al via anche un fondo speciale

Natale. Padre Ronchi: “Siamo noi Betlemme. Vogliamo essere la culla o la tomba di Gesù?”

Un atto di fiducia assoluta da parte di Dio e una realtà che sconvolge e invita a schierarsi dalla parte dei più fragili. E’ una lettura controcorrente del Natale, quella offerta al Sir da padre Ermes Ronchi, che definisce Dio “un mendicante d’amore come noi” e assicura: “Noi possiamo essere la sua culla o la sua tomba, la sua mangiatoia o il suo calvario”