Ecco, il frutto della preghiera, la Grazia che possiamo ottenere: quella di assimilare una saggezza che ci fa vivere ogni giorno come fosse l’unico per andare in Paradiso.
I cristiani sanno di essere membra dell’unico Corpo di Cristo che è la Chiesa, ma sanno anche di dover convertirsi ogni giorno per vivere in pienezza la verità di questa dimensione esistenziale.
Dove il timore non è mai paura, ma affidamento a colui che abbiamo riconosciuto come il nostro Re. Oggi, domani, fra un anno, due, dieci, per sempre, quando ci decideremo da che parte stare?
Tante volte abbiamo bisogno di una parola dall’alto che ridimensioni l'aggressività, il desiderio di primeggiare, la superbia di sentirsi migliori e più forti degli altri.
Del resto chi di noi, ancor più se verso il compimento della sua esistenza terrena, non anela ad una pienezza di vita che è ben più di una rassegnata consolazione per ciò che ha vissuto?