«Con questa norma, la lingua dei segni dovrà essere un servizio da garantire negli eventi e non più una battaglia da fare ogni volta». L’Italia è rimasta indietro rispetto alla Convezione delle Nazioni Unite: è l’ultima in Europa a non aver riconosciuto la propria lingua dei segni.
Quando tutto attorno hai l’oceano Atlantico che bagna le coste e un clima molto più vicino al continente africano che all’Europa, chiudersi in vasche indoor al coperto forse è un sacrilegio. Ma al Complexo de Ponteada di Funchal, città dell’isola di Madera con bandiera e appartenenza portoghese, dal 16 al 22 maggio si sono disputati i campionati europei di nuoto paralimpico.
L’Irlanda è il primo Paese a impegnarsi ad accogliere dieci migranti dall’Italia, nell’ambito del programma di ricollocamento che la Commissione europea sta portando avanti con gli Stati membri.
Immaginate la copertina del mensile di moda Vogue i cui titoli di lancio tra vestiti, benessere e bellezza, consigliano alle donne come togliere i lividi in tre semplici gesti o come difendersi dalle violenze con strumenti di uso quotidiano.
Il Cert dell’Università di Padova è un punto di riferimento in Italia e all’estero per il monitoraggio degli spiaggiamenti lungo le coste di cetacei, delfini e tartarughe.
In Italia, nel primo trimestre 2021, le morti bianche sono state 185, 19 in più rispetto al 2020. Decessi nei cantieri e nelle fabbriche, ma anche di Covid-19
Con l'opera "Cammino naturale", l'artista romana ha messo piede per la prima volta all'Arcella, invitata dall'associazione Domna che, assieme ad altre associazione, sta dando nuova vita a uno spazio collettivo chiamato Alveare Arcella nel piazzale Azzurri d'Italia. Nelle sue opere, che siano quadro o murales, ci invita a vivere scenari onirici e colorati come in uno sfondo di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli. La leggerezza che lega i suoi interventi e i personaggi appartengono a un altro mondo, color pastello, fatto di pennuti, tartarughe marine, balene - animati ma di ferraglia - che vorticano in luoghi eterei governati da figure umane sospese.
Scomparsa una città delle dimensioni di Bologna o Firenze. Il paragone rende l’idea di cosa significhi registrare 384 mila cittadini in meno in Italia, su base annua, rispetto al 2019. È la fotografia scattata dall’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, che sottolinea il continuo e progressivo calo di popolazione: al 1° gennaio 2021 i residenti nella nostra penisola ammontano a 59 milioni 259 mila, con le nascite che risultano pari a 404 mila mentre i decessi raggiungono il livello eccezionale di 746 mila unità. Siamo dinanzi al minimo di nuove vite e al massimo di morti: sette neonati e 13 morti per mille abitanti.
«Mai, almeno in tempi moderni, si è visto che fare ricerca e presentare dati verificabili potesse suscitare in chicchessia una reazione che configuri un’azione diffamatoria. Mai mi sarei aspettato una simile mancanza di rispetto non solo di una persona, quanto dell’operare scientifico e accademico stesso. La libertà di pensiero non si può scindere dall’attività di ricerca».