Milleseicentoottanta. Sono le ore intercorse dal 9 marzo al 17 maggio, cioè quello spazio temporale semi-sospeso a tutti noto come lockdown. Oltre due mesi, 70 giorni, di saracinesche abbassate, luci dei negozi spenti, parchi chiusi, chiese vuote. Ma all'alba del 18 maggio, gradualmente, le maglie delle restrizioni si sono allentate: ecco come l'Arcella ha vissuto la prima settimana di "riapertura". L'importanza delle botteghe di prossimità, la messa festiva di domenica, la biblioteca, i parchi. E poi anche la festa di fine digiuno per gli arcellani musulmani. Ma c'è anche chi ha deciso di temporeggiare, chi ha chiuso e chi, purtroppo, non c'è più.
Medici, infermieri, collaboratori, assistenti, loro sono i "veri eroi" di questa emergenza causata dal coronavirus. Per questo lo street artist padovano ha dedicato al loro impegno il murale dell'eroina dei fumetti, ma non solo: mascherine con il volto di Wonder Woman e 70 serigrafie sono state consegnate a tutto il personale sanitario. Luciano Flor, direttore generale: «Siamo un po' fuori dall'emergenza, ma è importante il controllo. Grazie al mondo dell'arte e ai cittadini per le dimostrazioni di vicinanza, ci siamo sentiti dentro la comunità»
La rinascita sotto nuova forma come quella impressa alla ceppaia di un albero di Giuda all'Arcella che, al termine del ciclo vita e destinato all’abbattimento, è stato trasformato in opera come i residenti del quartiere hanno imparato a conoscere con con lo struzzo in via Guido Reni e con il ragazzo gambe all'aria all'interno del parco Milcovich. La scultura rientra nel progetto "Tessuto Urbano" realizzato da Teatro Invisibile grazie al bando "Città delle idee" ed è il prolungamento di UrbArt avviato nel 2018.
A un passo dalla definitiva archiviazione della stagione 2019-2020 della terza serie del calcio italiano. Sarà il Consiglio federale a confermare la proposta dei club. In Serie B andranno Monza, Lanerossi Vicenza e Reggina, le squadre in testa ai tre gironi al momento della sospensione, più una quarta stabilita in base alle media punti del campionato (sarà una tra Carpi, Reggiana e Bari).
Gli sportivi padovani scendono in campo e mettono a disposizione la loro competenza con appuntamenti gratuiti e ciclici da seguire tramite video postati sui social. Un'occasione per stare assieme e allenarsi
Secondo il report di aprile 2020 pubblicato dal World food programme delle Nazioni unite, in almeno 30 Nazioni del mondo potrebbero scatenarsi carestie a causa del Coronavirus, facendo aumentare il numero di persone nello stadio di insicurezza alimentare critica da 135 milioni, valore stimato attuale, a 250. Un bilancio drammatico che interessa dall’America centrale al Medio Oriente, ma ben 73 milioni sono in Africa, un continente già provato da siccità e invasione di locuste a causa dei cambiamenti climatici.
Come cambia lo sport in base all’ultimo decreto attivo dal 4 maggio: salta la "prossimità di abitazione" per attività motoria e sportiva. Fondamentale ancora il distanziamento sociale e la forma individuale di tutte le attività. Possono allenarsi gli atleti di sport singoli, quelli di squadra devono aspettare almeno fino al 18 maggio.
È stata collocata il 25 aprile del 1997, tra via Moretto da Brescia e via Guido Reni. Su di essa sono incisi quattro nomi, quattro vittime che hanno sacrificato la loro vita per la libertà.
Il 23 aprile di ogni anno, attraverso numerose manifestazioni in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, un evento patrocinato dall'Unesco per promuovere la lettura. Per l’occasione vi proponiamo cinque libri, cinque differenti letture sul quartiere Arcella per conoscere un po’ di più, storia, processi demografici, vitalità e aneddoti unici del quartiere a nord di Padova.