Organizzata dall’associazione BombeRun e con il supporto dell’Ulss 6 Euganea, la seconda edizione della manifestazione podistica ha coinvolto, domenica 15 settembre, oltre 400 iscritti e 80 bambini. Partendo da parco Morandi, i partecipanti si sono diramati in tre percorsi che hanno attraversato tutta l’Arcella. Poi, il "terzo tempo" nuovamente nel prato in un clima di festa. Alla base, lo spirito di sentirsi liberi correndo, vitalizzando uno dei parchi più grandi di Padova e sensibilizzando i corridori sull’importanza di unire sport e salute
Lo sciopero dei trasporti di mercoledì 11 settembre ha di fatto posticipato l'inaugurazione della fase sperimentale della Circolare Arcella, ma neanche giovedì 12 è entrata in funzione, nonostante l'attesa di alcuni utenti alle fermate. Solo in tre fermate sulle 24 totali (nemmeno al capolinea) era spiegato il rinvio. Il presidente di BusItalia Veneto, Andrea Ragona, conferma il giorno 16 settembre mentre per Enrico Verger, tra i promotori della petizione con la richiesta di vedere orari e percorso: «I rinvii, i pali delle fermate provvisorie senza stalli riconoscibili e la poca comunicazione creano davvero un sentimento di sfiducia»
Simone Cosentino ha deciso di raccontare la storia di quattro realtà di quartiere in un modo particolare e unico: scrivendo per loro una canzone e cantandola. All’interno dell’iniziativa “Fuori tutti: strade, piazze, vuoti urbani per tessere nuove trame di comunità", realizzato con il contributo del Comune di Padova nell'ambito del bando "La Città delle Idee", sabato 7 settembre cittadini e curiosi, spinti dai ritmi frenetici dei ragazzi de La Murga, si sono addentrati nella prima parte dell’Arcella per conoscere alcune attività che si sono rimboccate le maniche mostrando energia e propositività all’interno del quartiere.
Per tutta la durata della Sagra delle noci, nel chiostro della chiesa di Sant'Antonin, nel quartiere Arcella, si possono ammirare i tanti cartelloni realizzati dai bambini dell’iniziazione cristiana assieme alle catechiste. Piccole opere radiose, realizzate con acquerelli, tempere e altri materiale per dimostrare l'impegno e l'importanza del crescere all'interno di una comunità
Quattro proiezioni, all'interno di un percorso di tre tappe, che ripercorrono cinquant'anni di storia della controcultura, della musica rock e del cinema indipendente. Si parte venerdì 6 settembre, ore 21, in piazzale Azzurri d'Italia con la prima visione del documentario di Wilma Labate "Arrivederci Saigon". Poi ancora fino al 30 ottobre altri appuntamenti e rassegne.
Quattro proiezioni, all'interno di un percorso di tre tappe, che ripercorrono cinquant'anni di storia della controcultura, della musica rock e del cinema indipendente. Si parte venerdì 6 settembre, ore 21, in piazzale Azzurri d'Italia con la prima visione del documentario di Wilma Labate "Arrivederci Saigon". Poi ancora fino al 30 ottobre altri appuntamenti e rassegne.
Capodiponte, Monastero, Brolo e Grate. Nomi bizzarri? Sono i quattro rioni che dividono l'Arcella, o meglio, che costituivano quell'aera fuori le mura di Padova durante il 1200, negli anni di vita di Sant'Antonio. E ognuno con il suo colore, rosso, giallo, verde e azzurro, correndo e trainando i carretti, si contendono oggigiorno la vittoria del Palio ormai giunto alla ventitreesima edizione. L'appuntamento è domenica 8 settembre alle 19 in viale Arcella. Ma come nascono e cosa rappresentano oggi?
Da dodici anni, la "Cena gratuita e per tutti" è un appuntamento rituale che riunisce decine di realtà padovane sociali, ecclesiali, del mondo della cooperazione e, ovviamente, liberi cittadini. Questa edizione ruota attorno al cibo e alla molteplicità delle pietanze etniche offerte dalle numerose comunità straniere di Padova che, assieme, formano la realtà attuale. Tra gli invitati, Marco Damilano, direttore dell'Espresso, Nicoletta Ferrara, docente trevigiana che ha aperto le porte di casa, con suo marito e i quattro figli, per accogliere sei ragazzi africani e, infine, Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore colpito da un proiettile vagante a Roma e che non ha smesso di vivere con positività.
Parte ufficialmente il 1° novembre 2019 e interessa gli oltre 17 mila abitanti della zona relativa alle parrocchie SS.Trinità, San Filippo Neri, San Bellino e Gesù Buon Pastore. Non ci saranno più gli attuali contenitori ai bordi delle strade che verranno sostituiti da cinque bidoni di dimensioni più ridotte, consegnati a ogni famiglia o condominio. Per aiutare i residenti a questo cambio nello stile di vita, il Comune di Padova e AcegasApsAmga organizzano infopoint itineranti e sei appuntamenti serali: il primo è mercoledì 4 settembre alle 20.30, al palazzetto dello sport Pala Antenore, nel piazzale Azzurri d’Italia.