Lo sciopero dei trasporti di mercoledì 11 settembre ha di fatto posticipato l'inaugurazione della fase sperimentale della Circolare Arcella, ma neanche giovedì 12 è entrata in funzione, nonostante l'attesa di alcuni utenti alle fermate. Solo in tre fermate sulle 24 totali (nemmeno al capolinea) era spiegato il rinvio. Il presidente di BusItalia Veneto, Andrea Ragona, conferma il giorno 16 settembre mentre per Enrico Verger, tra i promotori della petizione con la richiesta di vedere orari e percorso: «I rinvii, i pali delle fermate provvisorie senza stalli riconoscibili e la poca comunicazione creano davvero un sentimento di sfiducia»
Simone Cosentino ha deciso di raccontare la storia di quattro realtà di quartiere in un modo particolare e unico: scrivendo per loro una canzone e cantandola. All’interno dell’iniziativa “Fuori tutti: strade, piazze, vuoti urbani per tessere nuove trame di comunità", realizzato con il contributo del Comune di Padova nell'ambito del bando "La Città delle Idee", sabato 7 settembre cittadini e curiosi, spinti dai ritmi frenetici dei ragazzi de La Murga, si sono addentrati nella prima parte dell’Arcella per conoscere alcune attività che si sono rimboccate le maniche mostrando energia e propositività all’interno del quartiere.
Capodiponte, Monastero, Brolo e Grate. Nomi bizzarri? Sono i quattro rioni che dividono l'Arcella, o meglio, che costituivano quell'aera fuori le mura di Padova durante il 1200, negli anni di vita di Sant'Antonio. E ognuno con il suo colore, rosso, giallo, verde e azzurro, correndo e trainando i carretti, si contendono oggigiorno la vittoria del Palio ormai giunto alla ventitreesima edizione. L'appuntamento è domenica 8 settembre alle 19 in viale Arcella. Ma come nascono e cosa rappresentano oggi?
Ultima testimonianza del villaggio costituito dalle dimore degli operai della vicina fornace Morandi, il casolare è da dieci anni espropriato dal Comune, ma lasciato a sé stesso. L'architetto Antonio Huaroto, che si è fatto portavoce di un gruppo di tecnici e del desiderio dei residenti, ha in mano un progetto per recuperare l'edificio dandogli una nuova vita
Ultima testimonianza del villaggio costituito dalle dimore degli operai della vicina fornace Morandi, il casolare è da dieci anni espropriato dal Comune, ma lasciato a sé stesso. L'architetto Antonio Huaroto, che si è fatto portavoce di un gruppo di tecnici e del desiderio dei residenti, ha in mano un progetto per recuperare l'edificio dandogli una nuova vita
Se scavassimo una buca al centro dell'Arcella fino all'altra parte della terra, dove arriveremmo? Partendo da questa riflessione nasce l'intervento artistico di Fabio Roncato che, attraverso una serie di fotogrammi dell'oceano Pacifico, offre una lettura differente sul concetto di distanza all'interno di un quartiere in un momento storico dove la distanza stessa è percepita come demarcazione e barriera
Se scavassimo una buca al centro dell'Arcella fino all'altra parte della terra, dove arriveremmo? Partendo da questa riflessione nasce l'intervento artistico di Fabio Roncato che, attraverso una serie di fotogrammi dell'oceano Pacifico, offre una lettura differente sul concetto di distanza all'interno di un quartiere in un momento storico dove la distanza stessa è percepita come demarcazione e barriera