La Sant’Egidio di Genova celebra una Messa in memoria di Pietro Magliocco e delle persone senza dimora, vittime del freddo e dell’abbandono e lo chef Ivano Ricchebono con la sua brigata prepara il pranzo per 130 “amici di strada”.
Da giorni la colonnina del termometro è stabilmente fissa sotto lo zero. E per strada ci sono circa un centinaio di uomini e donne che sono in lista d’attesa per ricevere un posto letto dove ripararsi la notte, quando il freddo si fa più pungente e il gelo arriva fin dentro le ossa. Ogni anno è così. Con l'arrivo del mese di dicembre, le temperature scendono e c’è chi perde la vita perché non ha una casa e non sa dove trascorrere la notte. E si riaccendono i riflettori sull’“emergenza freddo”. A Bolzano – accanto alle strutture messe a disposizione da Comune e Provincia autonoma – esiste da due anni una nuova realtà seguita da privati. Si chiama “Dormizil”. È una casa di tre piani e si trova in via Renon 25, a pochi metri dalla stazione ferroviaria, ed ospita 25 persone senzatetto
Gioele aveva deciso di fare la proposta di matrimonio a Federica, che ha conosciuto in chiesa e che frequenta da tre anni, prima di lasciare la Sicilia. Ha messo l’anello ben nascosto nello zaino ed è partito.