Al via una serie di nove incontri formativi voluta dal servizio amministrativo della Diocesi di Padova e rivolta principalmente ai membri dei nuovi consigli parrocchiali per la gestione economica.
Con il titolo "Mutamenti epocali: rischi e opportunità" prosegue l’approfondimento iniziato, già negli anni scorsi, dal Corso di Cultura dell’associazione ex Alunni dell'Antonianum di Padova con il patrocinio del Comune di Padova.
Lo fanno ormai da 111 anni, ma ogni volta c’è un messaggio nuovo da cogliere, un angolo della vita di fede che si illumina, una piccola scoperta che rilancia il cammino comune. Loro sono i cristiani – di tutte le confessioni – e anche in questo 2019, dal 18 al 25 gennaio, si ritroveranno per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, l’appuntamento ecumenico per eccellenza lungo l’anno liturgico.
Domenica scorsa all'Opsa di Sarmeola, 500 rappresentanti delle 900 associazioni parrocchiali e dei 40 mila soci dell'Ac del Triveneto si sono confrontati con la presidenza nazionale. "Metti in circolo l'Ac", questo il titolo dell'appuntamento curato dalla delegazione regionale, ha offerto molti spunti di riflessione sulla presenza dei laici nelle comunità cristiane in un tempo e in una chiesa in rapido cambiamento.
Stanno per partire il gruppo Sarai, dedicato alle adolescenti in ricerca, e "Incontr@Samuel", quattro weekend in seminario minore per 11-13enni. Condividiamo il nostro tesoro, cercare risposta alla domanda fondamentale: Signore, qual è il tuo progetto per me?
Il giorno della gioia è arrivato. Oggi è Natale, facciamo memoria di quel Bimbo che è nato duemila e più anni fa. Che nasce dentro di noi ogni giorno. E che verrà nella gloria, alla fine dei tempi, «per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine», come recitiamo nel Credo.Sono le tre nascite di Cristo evocate da Enzo Bianchi, il fondatore della comunità di Bose, in questi giorni su Avvenire. Le comunità cristiane, della Diocesi di Padova e non solo, si riuniscono al termine di un Avvento che appare sempre più allungato e stressato dalle ragioni del commercio, e celebrano la Parola che si è fatta carne. Ma l’attesa non finisce qui: è la venuta finale di Gesù, vincitore di ogni male, per instaurare il suo Regno di pace a dare senso alla nostra fede. Da qui l’invito a vigilare, con le lampade e vestiti a festa, ma soprattutto con il cuore aperto e la mente accesa.