Nella mattinata di mercoledì 31 ottobre, le esequie di don Giuseppe Zanon. Tangibile il vuoto lasciato da questo prete che per decenni è stato punto di riferimento per centinaia di confratelli, specie quelli in difficoltà. Torna alla casa del Padre a 55 anni dall'ordinazione. La famiglia: «Abbiamo un nuovo protettore in Cielo».
Ieri sera, venerdì 12 ottobre, una cattedrale gremita ha dato il saluto ai nuovi missionari che la Chiesa di Padova nei prossimi mesi invierà in molti Paesi nel mondo. Tra loro i sei laici fidei donum che raggiungeranno le missioni diocesane in Brasile, Ecuador ed Etiopia, molti medici di Medici con l'Africa Cuamm e volontari dell'Operazione Mato Grosso. Prima, l'abbraccio ai rientrati.
L'esperienza delle famiglie Fanton e Bano, rientrate da poco dal Kenya e dall'Ecuador. Iniziato il mese missionario. Alla Veglia dell'invio l'abbraccio ai rientrati, tra cui le piccole Camilla e Beatrice nate mentre le loro famiglie erano in missione.
Saonara. Sabato 6 ottobre alle 16 si chiude il processo diocesano per la causa di beatificazione. "Non preoccupatevi tanto di me. Datevi coraggio anche voi e pregate sempre, con i nostri cuori uniti in Dio".
Nuovi componenti, nuovi obiettivi e soprattutto la voglia di mettersi al servizio delle comunità anche grazie alla visita pastorale che il vescovo Claudio sta per iniziare.
Dal 17 al 23 settembre torna la settimana dedicata ai preti in cambiamento. Saranno una trentina, accompagnati dal vescovo Claudio e dai vicari episcopali. Cinque giorni di sosta spirituale, verifica personale e progettazione a partire dalla Parola. Tanto tempo per condividere e raccontare se stessi.
Sabato 15 si apre l'anno missionario. Al centro dell'attenzione i giovani e il passaggio di testimone con il nuovo direttore don Raffaele Gobbi. "In questi anni ho scoperto la Chiesa universale, l'unico popolo di Dio, senza alcuna categoria a dividerlo", spiega il direttore uscente don Gaetano Borgo.