“Un importante spunto di riflessione – quanto mai attuale in questo momento – circa la necessità di operare per un progresso umano che ritrovi nella fraternità, nella giustizia e nella pace le sue stesse fondamenta”.
“Questo tempo, donatoci dal Signore, sia speso per la nostra crescita umana e spirituale, sia tempo per appianare gli odi e le divisioni – ce ne sono tanti – sia tempo per sentirci tutti più fratelli, sia tempo di costruire e non di distruggere, prendendoci cura gli uni degli altri e del creato. Un tempo per far crescere, un tempo per il creato”.
“La pace si può costruire se cominceremo ad essere in pace con noi stessi e con chi ci sta vicino, togliendo gli ostacoli che impediscono di prenderci cura di quanti si trovano nel bisogno e nell’indigenza”.
Per Papa Francesco, lo spreco alimentare è uno dei segni nefasti della "cultura dello scarto", che mette in pericolo il destino stesso del pianeta, aumentando le disuguaglianze tra chi nel mondo ha troppo e chi invece troppo poco. Ecco una "rassegna" su questo tema, sulla scorta della Fratelli tutti e della Laudato si' e delle visite alla sede della Fao. Un anno fa, la Conferenza promossa dalla Pontificia Accademia delle Scienze
"Siamo figli amati", e non "analfabeti di bontà". Così il Papa, nell'omelia della messa di Natale, ha tracciato l'identikit del cristiano. Da stanotte, come scrive Emily Dickinson, "la residenza di Dio è accanto alla mia". "Ogni scartato è figlio di Dio". "Il tempo che abbiamo non serve a piangerci addosso, ma a consolare le lacrime di chi soffre"
Il Papa ha concluso il suo tradizionale discorso natalizio alla Curia Romana con un invito a smettere di "vivere in conflitto" per tornare a "sentirci in cammino". Perché la Chiesa non va letta con categorie come "destra e sinistra, progressisti e tradizionalisti". E non va giudicata "frettolosamente in base alle crisi causate dagli scandali". "Chi non guarda la crisi alla luce del Vangelo, si limita a fare l'autopsia di un cadavere". La riforma della Curia non è "un rattoppo di un vestito vecchio"
“Papa Francesco celebrerà il suo compleanno con gratitudine e semplicità, come negli anni passati, nella preghiera e con le altre persone con cui condivide la residenza a Casa Santa Marta”.
Dopo un 2020 segnato dalla grande crisi sanitaria del Covid-19, “la ‘bussola’ dei principi sociali fondamentali ci possono permettere di navigare con una rotta sicura e comune”. Lo scrive Papa Francesco, nel Messaggio per la prossima Giornata mondiale della pace, in cui rinnova la proposta di "costituire con i soldi che s'impiegano nelle armi e in altre spese militari un Fondo mondiale per poter eliminare definitamente la fame e contribuire allo sviluppo dei Paesi più poveri"
“Può sembrare paradossale inviare un messaggio di auguri utilizzando le stesse parole della persona festeggiata. Eppure, l’orizzonte di senso che Lei, Santità, ha aperto con l’Enciclica Fratelli tutti supera ogni confine e libera i cuori”.