M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Dal Conclave all’elezione del nuovo papa

Mancano pochi giorni all'inizio del Conclave, e sale l'attesa per il nuovo Pontefice. Il "popolo di Do" ne conoscerà il nome grazie alla fumata bianca del comignolo della Cappella Sistina, montato in questi giorni, e al successivo suono delle campane. Momento per momento, ripercorriamo le fasi che dal Conclave portano  all'elezione del 267° successore di Pietro.

Sede vacante: card. Gugerotti, “spesso ci sentiamo i padroni di Dio, mentre siamo solo dei pellegrini”

“Spesso ci sentiamo i padroni di Dio, i conoscitori perfetti della verità, mentre siamo solo dei pellegrini a cui è stata data la Parola, che è il Figlio di Dio incarnato, perché ciò che ci ha dato il dono di vivere nella gloria di Dio è solo frutto di grazia e di quell’infusione dello Spirito Santo che ci fa, appunto, spirituali. E in oriente, padre e madre spirituale sono il monaco, la monaca o comunque la guida di quanti cercano Dio”.

Sede vacante: card. Sandri, “regnare è servire”

“Oggi sono i Padri Cardinali ad essere chiamati a partecipare ai Novendiali, quasi una tappa centrale di questo cammino ecclesiale, stringendosi in preghiera come Collegium e affidando al Signore colui del quale sono stati i primi collaboratori e consiglieri, o almeno hanno cercato di esserlo, nella Curia Romana come nelle diocesi di tutto il mondo”. 

Funerali di Papa Francesco: 250mila persone in piazza, il corteo funebre salutato da un unico lungo applauso

Il corteo funebre da San Pietro a Santa Maria Maggiore è stato il 48° viaggio, l'ultimo terreno, di Papa Francesco, che fin dall'elezione si è definito "vescovo di Roma". E Roma l'ha ricambiato con un lungo abbraccio, che da piazza San Pietro - luogo dei funerali, a cui hanno partecipato oltre 250mila persone - è proseguito ininterrottamente verso la Basilica Liberiana, luogo della sepoltura e della tumulazione, che avverranno in forma privata. Da domattina sarà possibile l'omaggio alla tomba