M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Missione. Mons. Beschi (Bergamo): “Parla anche a chi non è nella Chiesa”

Mons. Francesco Beschi, vescovo di Bergamo e relatore all'Assemblea Cei, spiega al Sir il tema principale dell'assise dei vescovi, e il legame con gli Orientamenti pastorali del prossimo decennio. "Bisogna ritornare a concepire la Chiesa nell'ottica della missione, che non è mai un fatto soltanto individuale", dice a proposito del rapporto tra la "via" della missione e la "sinodalità" auspicata da Papa Francesco. Ma la missione - aggiunge - "parla anche a chi non è nella Chiesa"

La scuola aperta a tutti di san Giovanni Battista De La Salle

Un pioniere nel campo dell'educazione, convinto che l'istruzione è un diritto per tutti, anche dei poveri: così Papa Francesco ha definito San Giovanni Battista de La Salle, ricevendo in Sala Clementina i Fratelli delle Scuole Cristiane in occasione del terzo centenario della morte del loro fondatore. «Siate protagonisti di una "cultura della risurrezione", specialmente in quei contesti esistenziali dove prevale la cultura della morte – ha detto Francesco – Non stancatevi di andare in cerca di quanti si trovano nei moderni "sepolcri" dello smarrimento, del degrado, del disagio e della povertà, per offrire speranza di vita nuova».

Società digitale: Soro, tutela dei “profili” antidoto a strapotere degli algoritmi

La società digitale con i suoi diritti, doveri e poteri. Ne ha parlato Antonello Soro, presidente Garante per la protezione dei dati personali, durante la seconda giornata del Convegno #ComunitàConvergenti, in corso ad Assisi fino a domani. "Ciò che conta, nell'economia digitale, è la possibilità di ricondurre un dato non tanto e non solo a una specifica identità, quanto piuttosto ad un profilo, determinando effetti significativi e, spesso, anche potenzialmente discriminatori, in capo agli interessati", il grido d'allarme dell'esperto

Venerdì Santo. Via Crucis: suor Bonetti, siamo tutti complici dei “troppi calvari sparsi per il mondo”

Un appello a farsi carico dei "nuovi crocifissi" di oggi e dei "troppi calvari sparsi per il mondo". A lanciarlo è suor Eugenia Bonetti, nelle meditazioni scritte per la Via Crucis su incarico del Papa. Le storie di madri, bambini, migranti, vittime delle tratta e di trafficanti senza scrupoli, mentre noi ci rintaniamo nelle nostre "cittadelle blindate", sono un invito a farsi carico di queste "vie dolorose" rompendo il circolo colpevole del silenzio, dell'ipocrisia e dell'indifferenza. Tutti siamo responsabili, ognuno di noi può fare qualcosa. Soprattutto le donne

Giovedì Santo. Papa nel carcere di Velletri. Mons. Apicella: “Un segno di speranza e uno stimolo a fare di più”

Alla vigilia dell'arrivo del Papa, che oggi celebrerà la Messa "in Coena domini" con i detenuti del carcere di Velletri, mons. Vincenzo Apicella, vescovo di Velletri-Segni, descrive al Sir il clima di attesa tra i 600 ospiti del penitenziario, uno dei più grandi della regione. L'auspicio per la visita: "che sia un segno di speranza per chi è dentro, ed uno stimolo ad impegnarsi di più per quelli che sono fuori"

Elemosina: Riccardo Rossi (Missione speranza e carità), “ci vuole uno scatto verso il povero”

Riccardo Rossi, missionario laico - insieme alla moglie Barbara - della Missione speranza e carità di fratel Biagio Conte a Palermo, declina per il Sir una delle tre pratiche tradizionali della Quaresima: l'elemosina. Creare "ponti di bene", in quest'angolo di periferia palermitana, significa testimoniare la "cultura del dono" partendo dalla capacità di restituire dignità ai fratelli più poveri ed emarginati. Per farli ripartire

Papa Francesco: “La pace è possibile in Sud Sudan”. E bacia i piedi ai leader politici

Incentrato sulla parola "pace", il discorso di Papa Francesco al termine del ritiro spirituale dei leader civili ed ecclesiastici del Sud Sudan. "La pace è possibile", siate "artigiani di pace", l'appello: “Auspico di cuore che definitivamente cessino le ostilità, che l’armistizio sia rispettato, che le divisioni politiche ed etniche siano superate e che la pace sia duratura”. Poi la sorpresa finale: il Papa si inginocchia davanti ai leader politici, per baciare loro i piedi. "Andare avanti, e risolvere i problemi", la consegna: "Così, da semplici cittadini, diventerete padri di nazioni"