"Algor-etica". È il neologismo coniato dal Papa per scongiurare gli abusi in rete, in agguato soprattutto per i minori. Tra i fenomeni più preoccupanti: la crescita esponenziale della pornografia, anche tra i bambini. Bilanciare tutela della privacy e contrasto del crimine
L'udienza di oggi, pronunciata dal Papa in piazza San Pietro davanti a 14mila persone - con un prologo in Aula Paolo VI per salutare gli ammalati - è cominciata con il monito a non perseguitare i nostri "fratelli" ebrei e terminata con un appello per il Burkina Faso e l'invito a pregare per il viaggio imminente in Thailandia e Giappone. Aquila e Priscilla, "modello" delle coppie cristiane. I laici sono l'"humus" della fede
Parlano al Sir i tre vescovi italiani che hanno partecipato ai lavori del Sinodo per l'Amazzonia. Nelle loro parole un bilancio dell'assise svoltasi in Vaticano da cui emerge anzitutto la preoccupazione per la "casa comune". Sulle questioni relative all'ordinazione sacerdotale per i diaconi permanenti, anche sposati, e l'accesso per le donne al ministero del lettorato e dell'accolitato "l'ultima parola spetta al Santo Padre"
L'ordinazione sacerdotale per i diaconi permanenti, anche sposati, e l'accesso per le donne al ministero del lettorato e dell'accolitato. Sono alcune delle proposte del documento finale del Sinodo per l'Amazzonia, interamente approvato con la maggioranza qualificata dei due terzi. Per la regione panamazzonica, i padri sinodali suggeriscono di istituire il ministero delle "donne dirigenti di comunità". "Creare un osservatorio pastorale socio-ambientale”, introdurre i "peccati ecologici" e istituire "ministeri speciali per la cura della casa comune", le proposte sul versante dell'ecologia integrale proposta dalla Laudato si’
Ministero per le donne e rito amazzonico. Sono i due temi di cui si è parlato nell'ultimo briefing del Sinodo per l'Amazzonia, alla vigilia del voto sul documento finale, che verrà presentato in aula nel corso della Congregazione generale pomeridiana e che nel pomeriggio di domani sarà votato dall'assemblea sinodale
Celibato come "grande bellezza" e rito amazzonico come questione su cui "prendere tempo". Se ne è parlato al briefing di oggi sul Sinodo per l'Amazzonia, giunto ormai in dirittura d'arrivo
"Non è una cosa facile da comprendere un Sinodo, in un tempo, il nostro, caratterizzato dall’istantaneità, dalla logica binaria: on-off, amico-nemico". A tracciare un bilancio su come comunica il Sinodo, e come viene recepito dai comunicatori, è Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede: "Il Sinodo non è facile da comunicare - dice al Sir - e certamente corre il rischio di non essere capito. Allo stesso tempo, è una testimonianza e, come tale, è stata accolta con sospetto da alcuni, con interesse e speranza da altri, tantissimi, credenti e non credenti, da tutti coloro che riconoscono nella Chiesa un luogo, forse l’unico luogo, dove le cose che ci accadono recuperano un senso, una prospettiva. Anche se a volte ci vuole tempo per essere capiti"
L'emergenza climatica al centro del briefing di oggi, relativo all'ultimo giorno in cui si sono riuniti i Circoli minori. Da domani si lavora per il documento finale del Sinodo per l'Amazzonia. "Bisogna osare", la proposta dal Congo per risolvere il problema della mancanza di sacerdoti. A prendere la parola anche la "paladina" brasiliana delle vittime delle dighe