“Lo staff medico che segue il decorso post operatorio del Pontefice informa che Papa Francesco ha trascorso una notte tranquilla riuscendo a riposare in modo prolungato; è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo”.
Una “visita breve, ma intensa”. Così la Santa Sede definisce la visita del card. Matteo Zuppi, inviato di Papa Francesco a Kyiv. “Accompagnato da un officiale della Segreteria di Stato”, si legge in un comunicato, durante la visita il presidente della Cei “ha avuto modo anche di soffermarsi in preghiera nell’antica chiesa di Santa Sophia”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi a Santa Teresa del Bambino Gesù, sulla quale ha annunciato una lettera apostolica. Subito dopo il ricovero al Gemelli per un intervento chirurgico di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi
Diffuso oggi il programma ufficiale del viaggio del Papa in Portogallo, che comprende la Giornata mondiale della Gioventù e la visita al Santuario di Fatima. L’aereo con a bordo Francesco partirà mercoledì 2 agosto, alle 7.50, dall’aeroporto di Fiumicino, per atterrare alle 10 alla Base Aerea di Figo Maduro a Lisbona. Alle 10.45 la cerimonia di benvenuto all’ingresso principale del “Palácio Nacional de Belém”, seguita mezz’ora dopo dalla visita di cortesia al Presidente della Repubblica, nel “Palácio Nacional de Belém”.
Un libro postumo rivela momenti inediti degli oltre vent'anni trascorsi da Joaquin Navarro Valls accanto a Giovanni Paolo II. Tra le pagine, la strategia comunicativa del direttore della Sala Stampa della Santa Sede
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla figura di padre Matteo Ricci, il gesuita che ha portato il cristianesimo in Cina. Al termine, un appello a "pregare di più per la cara e martoriata Ucraina" e un auspicio: "suscitare propositi di pace in tutti, anche in coloro che hanno responsabilità politiche"
“Un coerente maestro di responsabilità”, che è l’opposto dell’”egoismo collettivo”. Così il Papa ha definito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la consegna del Premio Paolo VI, conferito al Capo dello Stato dall’Istituto Paolo VI di Brescia. Paolo VI, ha osservato Francesco, “notava che nelle società democratiche non mancano istituzioni, patti e statuti, ma manca tante volte l’osservanza libera ed onesta della legalità» e che lì l’egoismo collettivo insorge”.