Anche le Università cattoliche si schierano contro la decisione dell’amministrazione Trump che vuole impedire agli studenti internazionali di restare negli Usa o di trasferirsi nel Paese se i loro college faranno solo corsi on line nel semestre autunnale.
Venti scuole nell’arcidiocesi di New York non riapriranno in autunno a causa delle ricadute finanziarie causate dal Covid-19. Tre scuole poi si fonderanno insieme.
I dati raccolti dall’associazione Everytown for gun safety (Ogni città per le armi sicure) parlano di un incremento legato all’aumento dell’acquisto di armi durante il lockdown per il coronavirus. La polizia di New York in un comunicato ha reso noto che nelle tre ultime settimane le sparatorie sono raddoppiate, mentre quella di Fresno in California ha dichiarato che dall’inizio della pandemia le sparatorie hanno fatto registrare un aumento del 40% e solo da gennaio a giugno se ne sono state contate 202. A queste si aggiungono le sparatorie mortali non intenzionali causate dai bambini, cresciute del 43% solo in marzo ed aprile. Molti di loro hanno trovato in casa un’arma non custodita e giocandoci hanno ucciso qualcuno.
Ad Atlanta oltre 400 fedeli delle diverse parrocchie dell’arcidiocesi avevano marciato pacificamente e in preghiera per manifestare contro l'ingiustizia razziale e il peccato del razzismo. Al principale parco cittadino avevano sostato in preghiera silenziosa per 8’e 46’’ per ricordare tutte le vittime nella lotta per l’uguaglianza razziale, indossando una t-shirt o bianca o nera in segno di solidarietà, con il volto coperto dalle mascherine e la distanza di sicurezza
Un ordine esecutivo sugli agenti della polizia e sull’uso professionale della forza, incluse le tattiche di riduzione nella sua applicazione, è stato confermato dal presidente Donald Trump durante una tavola rotonda a Dallas dove si è discusso di disparità sanitarie, economiche e giudiziare.
Questa volta davanti al Lafayette Park, sullo sfondo della Casa Bianca, le centinaia di persone che sfilavano non erano giovani con pugni alzati, ma piuttosto religiosi e religiose, sacerdoti, laici e i due vescovi ausiliari di Washington. Nel corso dello scorso weekend molti vescovi, sacerdoti e parrocchie hanno organizzato incontri online e preghiere, ma anche durante le Messe sono state lette omelie e lettere pastorali che, senza mezzi termini, invitavano a fare passi concreti contro il “profondo peccato del razzismo” e a celebrare la diversità degli Stati Uniti come un patrimonio che non divide. A Boston, il cardinale Sean P. O'Malley ha chiesto che in tutte le parrocchie si leggesse la sua lettera dove il razzismo viene definito una "malattia sociale e spirituale che uccide le persone. Come nazione abbiamo abolito legalmente la schiavitù, ma non abbiamo affrontato la sua eredità duratura cioè discriminazione, diseguaglianza e violenza"
La morte di George Floyd ha innescato una reazione a catena come non si vedeva da anni. Negli Usa oltre 350 città anche dell’America rurale hanno protestato non solo occupando piazze, ma sdraiandosi sull’asfalto per mimarne arresti e omicidi. Quest’ondata globale di proteste ha dato coraggio anche alle piccole comunità in minoranza di alzare la voce e farsi sentire, anche se dall’altra parte hanno trovato ancora ostilità. Eppure è innegabile che per due settimane di fila ci si è radunati e si è marciato contro la violenza incontrollata sulle vite delle persone di colore e oggi il movimento Black Lives Matter è diventato transnazionale e con un appeal universale. Intanto, lontano dalle piazze mediatiche, centinaia di volontari sono scesi nel centro di Minneapolis armati di scope e sacchi della spazzatura per ripulire dagli atti vandalici, dalle rovine degli incendi, dai resti delle proteste
Mons. Mark J. Seitz, vescovo di El Paso, diocesi del Texas al confine con il Messico, nota per la questione dei migranti e insanguinata da un suprematista bianco che lo scorso agosto uccise 22 persone in un ipermercato, ha scelto di mostrare la sua solidarietà con i manifestanti afroamericani, recandosi al Memorial park della sua città.