Henry Kissinger: il perenne segretario di stato statunitense. A lui non si addiceva il prefisso ex, perché continuava ad essere il simbolo vivente della diplomazia americana, nonostante le controversie politiche e storiche che hanno accompagnato il suo operato e la sua persona, ben oltre gli otto anni in cui è stato in carica. Kissinger è morto mercoledì 29 novembre alle tre del mattino nella sua casa in Connecticut, da centenario
Il rabbino Burton L. Visotzky, professore di Midrash ed emerito di studi interreligiosi al Seminario teologico ebraico d’america di New York, non intende arrendersi. Hersh Goldberg-Polin è suo cugino: un giovane di 23 anni, uscito di casa venerdì scorso per celebrare la fine delle lunghe settimane festività ebraiche e lo Shabbat, ma mai rientrato a casa
Gli Stati Uniti vivono con animo molteplice il cammino sinodale e osservano a distanza quali implicazioni le decisioni finali potranno avere sulla loro fede. Il processo sinodale della Chiesa nordamericana è stato “disordinato”, “gioioso” e “unificante – come il Sinodo stesso”, hanno detto i coordinatori della fase preparatoria, presentando il documento di 36 pagine che raccoglie lo stato d’animo dei fedeli del Nordamerica. Tutti i partecipanti si sono mostrati particolarmente sensibili al tema dell’accoglienza e della non discriminazione.
Il silenzio è la condizione di molte delle donne che hanno vissuto un’esperienza traumatica di maternità surrogata. La sofferenza è uno status che si nasconde a parenti ed amici ed è molto difficile che qualcuna di queste mamme per procura osi contrastare la narrativa dell’altruismo e del dono che le lega al contratto di portare avanti una gravidanza per conto terzi. Tanya e Allen hanno sollevato la coltre su questo dolore silente, ma nascondono ancora la loro identità dietro nomi fittizi per proteggere i loro figli, la loro famiglia e quei bambini biologici, che ora sono figli di altri
Gli affari legati alla maternità surrogata secondo i dati raccolti da Global Market Insights hanno prodotto ricavi per 14 miliardi di dollari solo nel 2022 e se il trend continua alla stessa velocità, in dieci anni, i ricavi saranno 129 miliardi. Da questi numeri si comprende appieno come questa pratica sia legata a doppio filo ad un dualismo irrisolvibile tra commercio e sentimento, in cui per le agenzie/acquirenti il bambino è una merce con un prezzo, mentre per le mamme "ospitanti" il nuovo nato è un figlio da amare
Il vescovo ausiliare di Los Angeles, mons. David O'Connell, è stato rinvenuto nel suo appartamento ad Hacienda Heights con una ferita di arma da fuoco al torace, a pochi isolati dalla chiesa di San Giovanni Vianney. La sua morte ha lasciato la comunità cattolica di Los Angeles impietrita, poiché il vescovo ausiliare, nominato da Papa Francesco nel 2015, era considerato un "pacificatore". La polizia indaga per omicidio
Il nome e il sangue di Tyre Nichols sono iscritti dal 7 gennaio nelle pagine della storia di Memphis e degli Stati Uniti, come simboli di una cultura di deumanizzazione delle persone di colore che imperversa nonostante battaglie civili e leggi. Il nome di questo giovane padre afroamericano, pestato da cinque agenti di polizia anch’essi afroamericani, si affianca a quello di Larry Payne, un sedicenne ucciso dalla polizia nel marzo del 1968 per aver partecipato ad uno sciopero. Nella città che vide spirare Elvis Presley, venne ucciso il 4 aprile, sempre del 1968, Martin Luther King e nel 1971 il diciassettenne Elton Hayes
Una foto di Benedetto XVI, circondata da fiori e candele, con un inginocchiatoio di fronte per invitare alla preghiera attira i fedeli della parrocchia di Santa Francesca di Chantal nel Bronx. Non pochi si fermano per recitare l’Eterno riposo o sussurrare un semplice “Grazie. Riposa in pace”. Lo stesso nella cattedrale di San Patrizio, dove un ritratto del papa emerito è stato collocato alla sinistra dell’altare. Le campane della cattedrale hanno suonato 95 rintocchi, uno per ogni anno di vita di Benedetto, prima della preghiera funebre, guidata dal cardinale di New York Timothy Dolan
Il vescovo Michael W. Fisher aveva esortato già venerdì, i suoi fedeli, a non partecipare a nessuna celebrazione natalizia in persona. “Anche se è Natale, in queste condizioni pericolose, nessuno deve mettere a rischio se stesso o gli altri", ha detto il vescovo che aveva invitato tutte le parrocchie ad offrire servizi in streaming, evitando che il numero dei morti si aggravasse