Maddalena Maltese

Maddalena Maltese

Le elezioni italiane viste dagli Usa: “L’Italia è un alleato fondamentale”

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, è stato il primo a sciogliere gli indugi, dopo la conferma dei risultati lunedì, quando ha twittato: "Siamo ansiosi di lavorare con il governo italiano sui nostri obiettivi condivisi" e ha ribadito che "l'Italia è un alleato fondamentale, una democrazia forte e un partner prezioso". L’addetto stampa della Casa Bianca nel pomeriggio di ieri ha precisato che “lavoreremo con il nuovo governo italiano sulle sfide globali condivise, incluso il sostegno all’Ucraina”, ribadendo che “l’Italia è un alleato della NATO, un partner del G7; e membro dell'Ue”

Onu: Zelensky, “l’Ucraina vuole la pace, l’Europa vuole la pace, il mondo vuole la pace”

Ha ricevuto una standing ovation e un lunghissimo applauso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a conclusione del suo discorso di indirizzo alla 77ª Assemblea generale dell’Onu a New York. Rara la standing ovation nella sala delle Nazioni Unite e rara la concessione di poter presentare un discorso via video da parte di un presidente, quando il protocollo, in caso di assenza, lascia la tribuna ad un rappresentante del Paese. 

Tra due mesi le elezioni di Midterm: sulle urne peseranno in maniera sostanziale i temi dell’aborto e dell’istruzione

Mancano poco più di due mesi alle elezioni americane di Midterm, il prossimo 8 novembre, quando gli statunitensi decideranno quale partito conquisterà la maggioranza dei 435 seggi della Camera e a chi andranno assegnati i 35 dei 100 seggi del Senato ancora in ballo; mentre 36 dei 50 stati decideranno i loro governatori. Negli Usa permane una forte incertezza su quale partito controllerà il Congresso nei prossimi due anni; mentre è certo che la tornata elettorale di novembre sarà un referendum sull’ex presidente Trump e sul suo movimento Maga (Make America great again – Fare l’America nuovamente grande) che deciderà non solo gli equilibri all’interno del partito repubblicano ma anche la direzione della corsa alla Casa Bianca

Stati Uniti: migranti trovati morti in Texas, l’arcivescovo di Sant’Antonio definisce “crudele e disumana” la strage e chiede preghiere

L’arcivescovo di San Antonio in Texas ha definito “crudele e disumana” la morte dei 53 migranti, ritrovati soffocati in un camion frigorifero, vicino alla città, la scorsa notte. Mons. Gustavo Garcia Siller ha chiesto preghiere per le anime dei defunti e ne ha chieste altrettante per i 12 sopravvissuti “bambini e adulti” che ora dovranno “portare con sé i ricordi di questa scena di carneficina”. 

In 14mila in marcia per farsi sentire al Summit delle Americhe

Tra le migliaia di migranti in marcia, ci sono almeno 126 donne incinte e oltre 70 persone con disabilità fisiche. Vengono dal Centro America, Haiti e Cuba, ma la stragrande maggioranza proviene dal Venezuela. Sono partiti insieme per proteggersi reciprocamente ma anche per rendersi visibili ai media e soprattutto ai leader politici che avrebbero deciso della loro sorte firmando o meno la Dichiarazione di Los Angeles che, da oggi, regolerà una comune politica migratoria delle Americhe

Usa: il dibattito sull’aborto infiamma il Paese, ma emerge la necessità di aprire a una protezione sociale inesistente

Manifestazioni per le strade delle maggiori città statunitensi, comunicati ufficiali di politici e giuristi, dichiarazioni del presidente Joe Biden, rosari e picchetti attorno alla sede della Corte Suprema, raffica di commenti sui principali media e sui social. La pubblicazione della bozza di un parere del maggiore organo giudiziario del Paese sulla controversa questione dell’aborto ha infiammato l’America. Lunedì il sito di notizie “Politico” ha messo online una bozza di parere, scritta dal giudice della Corte Samuel Alito, dove si affermava che la sentenza Roe v. Wade emanata nel 1973, rendendo l’aborto legale per quasi 50 anni, "era estremamente sbagliata fin dall'inizio"