Nata a Roma nel 1960 da genitori istriani. Ha studiato a Padova, dove attualmente vive e lavora. Laureata in lettere, è professionista nel 1990. I suoi campi di interesse sono il mondo del lavoro, il terziario sociale, la cultura, le storie delle persone.
Il 12 maggio, per la prima volta dopo due anni, il santuario di San Leopoldo potrà accogliere i fedeli senza restrizioni, ma osservando soltanto le precauzioni dettate dal buon senso.
Storie da raccontare e da ascoltare attraverso la radio, un mezzo capace di resistere alle offese del tempo e di reggere l’urto con l’era digitale. Come gli ospiti della residenza Civitas Vitae di via Nazareth, che di storie da raccontare ne hanno tante e che hanno sofferto più degli altri l’isolamento imposto dalla pandemia.
Francesco Peraro si definisce artista dialogico, perché ama mettere in relazione l’opera con il pubblico in un gioco comunicativo che mette in moto il vero atto artistico. E dai legni spiaggiati lungo il Po, e recuperati con l’artista Renato Cestaro, nascono opere uniche
Torneo veneto di calcio paralimpico e sperimentale. Per la prima volta dopo la pandemia è ripreso sabato 2 aprile anche con gli atleti in maglia biancorossa. La squadra paralimpica del Calcio Padova è laboratorio di socialità e inclusione che coinvolge negli allenamenti giocatori con disabilità intellettiva e non
La mensa è il nucleo originario dal quale sono nate le Cucine economiche popolari (Cep). Era il 1882 e Padova, come buona parte del Veneto, fu colpita da una violenta alluvione, riducendo alla fame centinaia di persone. Fu per rispondere a questo bisogno primario che Stefania Omboni fondò le Cucine: economiche perché i cibi venivano preparati in economia, popolari, perché destinati al popolo
È stata inaugurata in occasione della prima Giornata regionale dei colli veneti, e resterà aperta fino al 30 aprile nell’ex parrocchiale di San Michele, la mostra “Le cave di Montemerlo. Il colle e la pietra: una storia millenaria”.