Madina Fabretto

Madina Fabretto

collaboratrice

Nata a Roma nel 1960 da genitori istriani. Ha studiato a Padova, dove attualmente vive e lavora. Laureata in lettere, è professionista nel 1990. I suoi campi di interesse sono il mondo del lavoro, il terziario sociale, la cultura, le storie delle persone. 

“Non lasciamoli soli”. Insieme per aiutare gli anziani nelle case di riposo

E’ stato l’economista Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, a tenere a battesimo il progetto “Non lasciamoli soli”, promosso da Fondazione Italia Per il Dono con Uneba, I Nipoti di Babbo Natale e il patrocinio di Italia Longeva, per raccogliere fondi a favore delle iniziative e delle strutture non profit che si prendono cura degli anziani più fragili, come ad esempio le Rsa.

Anziani a casa propria. Affido: un altro modo di prendersi cura

«Da vent’anni portiamo avanti una battaglia di civiltà per dare la possibilità agli anziani e a tutte le persone sole di poter rimanere a casa propria, attive e solidali, protagoniste del loro futuro». Così Giusy Di Gioia, presidente di Anziani a Casa Propria, ha introdotto il webinar “Il tempo dell’affido. Istituzioni e volontariato”, che l’associazione ha organizzato per far conoscere i suoi obiettivi nell’anno di Padova capitale del volontariato.

“Vieni che ti insegno”. Un atto d’amore che unisce le generazioni

La premiazione delle opere vincitrici del concorso letterario Civitas Vitae, giunto quest’anno alla tredicesima edizione, si sarebbe dovuta svolgere il 30 maggio all’auditorium Pontello della Fondazione. Non è stato possibile e la cerimonia si è tenuta ugualmente grazie a una seguitissima diretta Facebook che ha coinvolto le diverse sedi dell’Opera Immacolata Concezione. «Ma la gioia di ritrovarci è la stessa e l’impegno di quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa è lo stesso», ha sottolineato il direttore Fabio Toso. 

Dal governo, nuovo stop alla rivalutazione delle pensioni

Non è piaciuta ai sindacati dei pensionati la decisione del governo di non inserire nel pacchetto previdenziale della manovra economica la rivalutazione delle pensioni. La legge di bilancio, che dovrebbe essere inviata in Parlamento la prossima settimana, rinvia infatti al 2023 il passaggio al meccanismo di rivalutazione degli assegni in essere, uno dei punti fermi della piattaforma delle Organizzazioni sindacali.