Madina Fabretto

Madina Fabretto

collaboratrice

Nata a Roma nel 1960 da genitori istriani. Ha studiato a Padova, dove attualmente vive e lavora. Laureata in lettere, è professionista nel 1990. I suoi campi di interesse sono il mondo del lavoro, il terziario sociale, la cultura, le storie delle persone. 

L’Anteas di Selvazzano festeggia i suoi primi vent’anni e inaugura il Pedibus

Mercoledì prossimo, primo maggio, l’associazione Anteas di Selvazzano festeggerà i vent'anni di attività. A questo significativo traguardo è dedicata l’assemblea dei soci che si terrà la mattina all’hotel Piroga. Il presidente Francesco Baldin annuncerà i progetti futuri e ricorderà la storia dell’associazione e i traguardi raggiunti per venire incontro alle esigenze della terza età. Prima fra tutte combattere l’isolamento, causa principale di molte patologie, mantenersi attivi e utili alla società. 

Cure palliative. “Diamo dignità al passaggio da questa vita all’altra”

“Le cure palliative nei centri servizi: dalla valutazione delle criticità all’utilizzo delle procedure organizzative ed operative” è il tema del corso organizzato da Uneba Veneto insieme alla Fondazione Santa Tecla, che si è tenuto nella sede della Fondazione, a Este. Uneba (Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale) è un’associazione di categoria costituita nel 1950 su ispirazione del futuro papa Paolo VI, allora arcivescovo di Milano, per raccogliere gli enti socio assistenziali di ambito cattolico. Attualmente ne conta oltre 900 a livello nazionale.  

Al via il mese dell’invecchiamento attivo con cultura, mostre, escursioni e attività motoria nei parchi

Escursioni, spettacoli teatrali, mostre, attività motoria all'aperto nei parchi cittadini, momenti di confronto sul benessere e le buone pratiche rivolte all'anziano. Questo ed altro nel calendario del Mese dell'invecchiamento attivo, organizzato dall'Ufficio attività creative terza età del settore servizi sociali del Comune di Padova. Il programma inizierà domenica prossima con l'inaugurazione di una mostra delle opere realizzate nell'ambito dei laboratori di acquerello e ricamo, che saranno esposte al centro culturale San Gaetano.

In mostra la vita di Gesù in 14 opere fatte con le conchiglie

E’ aperta fino alla fine del mese al centro Civitas Vitae Nazareth, Fondazione Oic onlus, una mostra dedicata alla vita di Gesù, dalla visita a Santa Elisabetta alla nascita fino alla crocifissione e alla resurrezione. Quattordici “stazioni” che però non costituiscono una Via Crucis, anche se proprio da una via Crucis, per quanto sognata, hanno tratto origine. La particolarità di queste opere è che sono state realizzate interamente con delle conchiglie. Fin dall’inizio l’autrice ha visto in esse delle immagini precise, che ha poi realizzato usando colle e stucchi particolari.

Come saremo nel 2026. Il 28% dei padovani avrà più di 65 anni

Il progressivo invecchiamento della popolazione sta generando cambiamenti profondi anche sul fronte dell’assistenza sanitaria, sul modo di lavorare dei medici e sulle esigenze dei pazienti. Per questo, Anaao Assomed ha promosso lo studio “Padova nel 2016, una città di anziani? Quali prospettive?”, presentato al centro San Gaetano nell’ambito del convegno «Come saremo. Padova invecchia: da criticità a risorsa e nuove opportunità”. La ricerca analizza la situazione attuale e si proietta nel futuro, prevedendo nel 2026 una percentuale di anziani pari al 27,81% della popolazione.

Nasce dalla narrazione la ricerca qualitativa sul lutto e l’angoscia del morire

Si è svolto ieri nell'aula Magna del complesso Vallisneri il convegno "La Ricerca Qualitativa tra Death Education, lutto e cure palliative", organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova, dal Master Death Studies & the End of Life, dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e dalla Biblioteca Centrale di Psicologia "Fabio Metelli" dell’Ateneo. Tra i temi trattati, l'ergastolo come fine vita, la terapia della dignità, le disposizioni anticipate sul trattamento di fine vita.

Al Santo una mostra sull’adolescenza, seconda tappa di un progetto iniziato con la “silver age”

Sarà inaugurata giovedì 4 aprile, nel cortile del Generale della basilica del Santo, la mostra La lunga vita. Nuove generazioni: ambizioni alla prova, un percorso di situazioni e luoghi, cercano di rappresentare le relazioni con la famiglia, con le istituzioni, il gruppo dei pari che costruiscono il rapporto con il corpo e la salute nelle giovani generazioni. La mostra resterà aperta fino al 5 maggio ed è la seconda tappa del progetto "La salute nel ciclo di vita della popolazione: dinamiche in atto e prospettive future", iniziato con la mostra La lunga vita. Longevità: nuova fonte di energia, esposta lo scorso anno nella chiesa Chiesa di Maria Santissima Annunziata di Palermo.