Madina Fabretto

Madina Fabretto

collaboratrice

Nata a Roma nel 1960 da genitori istriani. Ha studiato a Padova, dove attualmente vive e lavora. Laureata in lettere, è professionista nel 1990. I suoi campi di interesse sono il mondo del lavoro, il terziario sociale, la cultura, le storie delle persone. 

“Telefonata amica” va incontro agli anziani

Qualche volta basta sentire una voce cordiale che ti chiede semplicemente come stai a render più rosea una giornata grigia. Lo pensano anche gli operatori del progetto “Telefonata amica”, rivolto alle persone anziane che vivono da sole e gestito da alcune associazioni che collaborano con il Comune di Padova. Una forma di pronto soccorso sociale che ha permesso di contattare più di mille persone, con 11.300 telefonate fatte 84 volontari. Nonostante questi numeri importanti, il servizio ha fatto recentemente registrare un calo. Per andare incontro alle esigenze degli anziani, è stata lanciata una campagna che punta ad informare tutti i possibili interessati dell’esistenza del progetto e a raccogliere anche l’adesione di nuovi volontari.

Al Civitas Vitae Nazareth il presepio realizzato dagli ospiti con materiale di recupero

Il presepio è anche un’occasione per socializzare e condividere un lavoro, ricordando avventi e Natali passati. Quello del centro Civitas Vitae, la struttura dell’O.I.C. di via Nazareth, è stato realizzato dagli ospiti residenti, con il supporto di alcuni volontari e dell’educatrice Lorena Bezze. «Il presepio – ricorda – è stato realizzato interamente con materiale di recupero, nel corso di almeno un mese di lavoro». 

La famiglia del futuro: fragile e contraddittoria, ma insostituibile

Illustrata ieri al Bo la ricerca "Domani in famiglia. Presentazione di alcuni scenari di un futuro ormai prossimo". Lo studio è stato condotto da un'equipe dell'università di Padova sotto la guida del professor Mario Bolzan. La comunicazione virtuale tra adolescenti e la difficoltà delle madri a conciliare i ritmi di lavoro e la gestione familiare sono destinati ad aumentare la loro importanza. Fondamentale il ruolo dei nonni.

Al Musme, una mostra sul ruolo di Padova nell’assistenza

Nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della grande guerra, il Museo di Storia della Medicina ospita fino al 6 gennaio la mostra «Combattere, curare, istruire. Padova “Capitale al fronte” e l’Università castrense», promossa dalla Fondazione Musme e dall’assessorato alla Cultura del Comune. Il percorso espositivo è dedicato al ruolo che Padova ebbe nell'assistenza sanitaria e nella didattica medica durante la prima guerra mondiale.