Immaginare, supporre, calcolare, inventare linguaggi nuovi, interpretare, andare al di là di ciò che conosciamo come consueto, conosciuto, ragionevolmente accettabile. Se fisicamente rientriamo in tutto e per tutto nel regno animale, accanto agli altri esseri viventi, l’intelligenza di cui siamo portatori – non gli unici, ma i più dotati – ci distingue da tutto ciò che ci circonda.
In questi giorni è rimbalzata la notizia della conferma che la sonda Voyager 2, lanciata nel lontano 1977, circa un anno fa ha superato l’eliosfera, la zona di influenza del vento solare, ovvero “riempita” di quelle particelle che vengono liberate dal sole.
È risorto. Dio riscatta, nel corpo morto di Gesù di Nazareth, tutta la storia dell’universo trasfigurandola in una nuova luce, in una dimensione altra, quella della risurrezione. Dove tutto viene rimesso in gioco per una nuova creazione... Nella risurrezione tutto viene rimesso in gioco per una vita che va al di là della nostra capacità di previsione, calcolo, immaginazione
"Conoscere l’universo in quanto “cosa buona” ci permette di scoprire qualcosa in più di noi e di chi ci ha creati". La nuova rubrica di Manuela Riondato tra scienza e fede. "Appassionata di astronomia e di fantascienza, queste notizie riescono a entusiasmarmi e nello stesso tempo ad alimentare il mio interesse per l’altro ambito di ricerca che mi riguarda più da vicino, quello teologico".