Marco Calvarese

Marco Calvarese

Il senso della carità: la chiesa di Santa Maria in Portico 1500 anni dopo l’apparizione a santa Galla

Nell’anno della preghiera indetto da Papa Francesco, la chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli di Roma si prepara a vivere i 1500 anni dall’apparizione a santa Galla. Una storia che parla di pellegrinaggi dei Papi e del popolo romano per chiedere intercessione nei momenti più difficili della storia ma, soprattutto, di carità ispirata al Vangelo ed alla testimonianza di chi vede nei poveri il corpo di Cristo. Il parroco, padre Davide Carbonaro: “La domina Galla sarebbe contenta se questa luce apparsa 1500 anni fa nella sua casa, continuasse a comparire nei cuori di tante famiglie, di tanti luoghi dove la carità non è vissuta in pianezza”

Giubileo 2025: le chiese di Roma aperte alle persone con disabilità. Suor Donatello (Cei): “Luoghi per tutti dove entrare ed essere è casa”

Roma si prepara al Giubileo 2025, quando arriveranno anche pellegrini con disabilità che, dal 28 al 30 aprile, avranno un momento a loro riservato. “Perché una città più vivibile per i suoi cittadini è anche più accogliente per tutti”, è stato l’appello di Papa Francesco che ha chiesto alla capitale di diventare città di speranza. Abbiamo incontrato suor Veronica Amata Donatello, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della Cei, per capire come procede il cammino verso l’Anno Santo che lei spera possa essere l’occasione perché i luoghi, nati belli per vivere un cammino di fede di spiritualità, diventino normalmente luoghi per tutti

Gli ebrei vestiti da sacerdoti nel santuario Santa Maria in Campitelli a Roma per salvarsi dal rastrellamento

Inglobata all’interno del quartiere ebraico di Roma, con l’ingresso principale in piazza Campitelli, dove nel 1943 sorgeva una base di quella forza di polizia che sarebbe divenuta la Guardia nazionale repubblicana, e l’ingresso di servizio su Portico d’Ottavia, dove il 16 ottobre 1943 avvenne il rastrellamento del ghetto di Roma, sorge la chiesa di Santa Maria in Portico che, durante la seconda guerra mondiale, si è distinta positivamente per aver dato rifugio a chi cercava di sfuggire dalla persecuzione, tanto da ricevere il riconoscimento della comunità ebraica italiana. La testimonianza del parroco, padre Davide Carbonaro, "Chi salva poche persone ha salvato veramente l'umanità"

I giornalisti dei settimanali cattolici pellegrini in Terra Santa tra le pietre vive

Alla luce degli ultimi eventi che stanno infiammando Israele e Palestina, facendo innalzare dopo i fatti del 7 ottobre scorso il rischio di propagazione del conflitto in tutta l'area mediorientale ed anche oltre, hanno quasi il senso di premonizione le parole del patriarca latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa che parlava di questo territorio come "una faglia umana dove le tensioni molto spesso vengono fuori". Rileggiamo in questo nuovo senso il viaggio in Terra Santa dei giornalisti dei settimanali cattolici italiani vincitori delle edizioni 2019 e 2020 del concorso giornalistico “Selezione nazionale ‘8xmille senza frontiere’”, organizzato dal Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Cei e dalla Fisc-Federazione italiana settimanali cattolici. La terra promessa per gli ebrei, la terra dove nacque, visse, morì e resuscitò Gesù Cristo per i cristiani, il luogo dove Maometto iniziò l’ascensione per i musulmani, ma anche il luogo dove operano le pietre vive testimoni di una Chiesa che non si stanca di porgere la mano ai bisognosi

Sulla via percorsa dai re Magi a Betlemme per visitare Gesù bambino, una casa vuole abbattere i muri della Palestina con la cultura

L'escalation di violenza ed impegno armato scaturito tra Israele e Palestina in seguito all'attacco di Hamas del 7 ottobre scorso, rende necessario cercare di capire come in quel territorio non operino solo movimenti ed attività che guardano alla discordia ma, in particolare nella realtà cristiana, esistano progetti che cercano di veicolare un messaggio positivo di umanità, di cultura e di fratellanza, senza distinzione o pregiudizio. A pochissima distanza dalla basilica della Natività a Betlemme, proprio sulla strada che percorsero i Re Magi seguendo la stella cometa che li portò fino a Gesù bambino, sorge “Casa Fleifel” (Casa dei Re Magi), una struttura che si sviluppa all’interno di una palazzina acquistata e ristrutturata grazie al contributo di 850mila euro della Cei attraverso i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, che vuole essere punto di riferimento culturale, assistenziale e promozione, attraverso il lavoro artigianale

La missione di strada di Nuovi Orizzonti per le strade di Roma, abbracciando i giovani e le loro difficoltà nel segno dell’amore

Carceri, scuole, università, ospedali, ma anche strade e piazze, questi i luoghi di Roma dove i giovani missionari di “Vivi per qualcosa di grande”, dell’Associazione internazionale Nuovi Orizzonti, incontrano le persone per conoscerle e scoprire eventuali situazioni di disagio, dipendenze, emarginazione e abbandono, accompagnandoli in un cammino di riscatto. "Vogliamo portare avanti questa rivoluzione dell'amore", le parole di Chiara Amirante, fondatrice e presidente dell'associazione

La scuola Effetà di Betlemme da voce a tutti i palestinesi, soprattutto a quelli con difficoltà uditive

Il viaggio dei giornalisti dei settimanali cattolici in Terra Santa, vincitori delle edizioni 2019 e 2020 del concorso giornalistico “Selezione nazionale ‘8xmille senza frontiere’”, organizzato dal Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Cei e dalla Fisc-Federazione italiana settimanali cattolici, ha fatto tappa a Betlemme per confrontarsi con il mondo della disabilità in Palestina, attraverso l’incontro con il progetto “Yalla!”, che aiuta a parlare bambini, ragazzi e giovani con difficoltà uditive insegnando loro a leggere le labbra e l’espressione del volto