Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

In Armenia alla scoperta dei progetti sostenuti dall’8xmille: dal centro di cura per anziani all’Ospedale Redemptoris Mater

Viaggio tra i progetti in Armenia sostenuti dall'8xmille della Chiesa italiana. A Gyumri un centro diurno di cura per gli anziani e ad Ashotsk un Ospedale gestito da un padre camilliano italiano. Una regione distrutta dal terremoto che ancora oggi fa i conti con la caduta dell'Unione Sovietica. La Chiesa cattolica qui è un "segno" di amore donato a tutti e in modo disinteressato

Armenia: nella periferia di Artashat la Chiesa a fianco dei poveri

Viaggio nella periferia di Yerevan, al confine con la Turchia, alla conoscenza di due progetti finanziati anche con l’8xmille donato dai contribuenti italiani alla Chiesa cattolica. "Non avete idea del bene che l'Italia fa per noi", confida il vescovo Minassian ad un gruppo di giornalisti italiani della Federazione dei settimanali cattolici (Fisc): "Quei soldi danno una speranza di vita a coloro che più ne hanno bisogno. Per voi è una cifra. Per noi, una vita"

Papa Francesco: “La pace è senza frontiere sempre, senza eccezioni”

È cominciato ieri pomeriggio a Madrid l’Incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio nello “Spirito di Assisi” sul tema “Pace senza confini”. Messaggio di Papa Francesco: “È insensato, nella prospettiva del bene dei popoli e del mondo, chiudere gli spazi, separare i popoli, anzi contrapporre gli uni agli altri, negare ospitalità a chi ne ha bisogno e alle loro famiglie”. “La pace è senza frontiere. Sempre, senza eccezioni”

Chiese orientali cattoliche in Europa. Frontiere profetiche chiamate a “portare pace e perdono dove regna la discordia”

E’ in corso a Roma l’incontro annuale dei vescovi delle Chiese orientali cattoliche in Europa. Sono i rappresentanti delle Chiese greco-cattoliche maronita, caldea, armena, siro-malabar. Stanno riflettendo sulla loro “missione ecumenica” e il disagio che provano quando vengono chiamate in modo dispregiativo “Chiese uniate”. S.B. Shevchuk ha raccontato di averne parlato lo scorso 4 luglio con Papa Francesco. “E Lui quando ha sentito di questa nostra difficoltà e del bisogno di approfondire il modo come noi orientali possiamo essere catalizzatori dell’Ecumenismo, ha detto letteralmente queste parole: ‘Mi offro per questo incontro’”

Immigrati ucraini in Italia. Mons. Dionisio Lachovicz: “Vi racconto cosa è la Sindrome Italia”

Dopo la realtà degli “orfani bianchi”, i bambini lasciati in patria dalle mamme che andavano all’estero a lavorare, ora c’è il fenomeno della “Sindrome Italia”. Colpisce le donne che conclusa l'esperienza lavorativa, tornano a casa, ma nessuno più le vuole. Si ritrovano sole, senza soldi e anziane. Un fenomeno che vivono non solo le donne ucraine ma anche moldave e romene. Ce ne parla mons. Dionisio Lachovicz, delegato “ad omnia” per l’Esarcato Apostolico per i fedeli ucraini di rito bizantino residenti in Italia

Nuovi cardinali. Jean-Claude Hollerich: “Europa apriti al mondo”

Ad applaudire all’annuncio che il Papa ha fatto cardinale l’arcivescovo lussemburghese Jean-Claude Hollerich, ci sono anche i “ragazzi” della nave Mara Jonio. D’altronde fece parte a maggio di una missione a Lesbo per conto di Francesco. Intervistato dal Sir, il presidente della Comece lancia un appello alle Chiese europee: “Abbiamo tante diocesi in Europa, se ciascuna si impegna ad accogliere 2 o 3 famiglie, sarebbe un grande contributo alla emergenza. Faccio riferimento ai corridoi umanitari di Sant’Egidio”

Hong Kong: Carrie Lam ritira l’emendamento ma per i manifestanti la “lotta per la libertà” non è finita

Carrie Lam ritira il contestato emendamento alla legge sulla estradizione. Un tentativo disperato per riportare ordine e tranquillità ad Hong Kong dopo 13 settimane di scontri e violenze. Ma i “Guardians” promettono di non cedere fino a che tutte le 5 richieste non siano accolte. Ed Edwin Chow, della Federazione degli studenti cattolici, lancia appelli: “A Carrie Lam perché ricordi la sua identità di cattolica e di serva di Dio. Alla polizia di Hong Kong, perché seguano non solo gli ordini, ma anche i loro cuori. E infine ai giovani cattolici del mondo: per favore, pregate per Hong Kong e in solidarietà con noi”

Hong Kong: le campane delle chiese cristiane suonano all’unisono per la pace e per i giovani

“Ring the bell and pray for Hong Kong”. È questo lo slogan dell’iniziativa alla quale hanno aderito 40 chiese cattoliche e protestanti della città. Domenica 1 settembre, alle 13, le campane hanno suonato all'unisono in segno di pace e di preghiera per il futuro della città e per i suoi giovani. Parla Theresa Lee, ideatrice dell’iniziativa: “Stiamo vivendo un momento molto difficile. Sono nata a Hong Kong e non ho mai sperimentato uno sconvolgimento sociale come questo prima”

Giornata custodia creato. Mons. Santoro (Cei): “I bambini malati a causa dell’inquinamento sono un grido che non può essere fatto cadere”

Il 1° settembre si celebra in Italia la Giornata Nazionale per la Custodia del Creato. Intervista a mons. Filippo Santoro, presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro. Il vescovo racconta la sua prima visita all’Ospedale Nord di Taranto ai bambini malati di cancro a causa dell’inquinamento. “Porto negli occhi quell’immagine. Dobbiamo ripartire dal grido di quei bambini se vogliamo andare avanti. I bambini feriti sono un grido che non può esser fatto cadere”