Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Terremoto in Centro Italia. Vigili del fuoco e Gendarmeria vaticana: gli “angeli” di Papa Francesco in aiuto alla popolazione

Una squadra di sei vigili del fuoco ed un gruppo di cinque unità della Gendarmeria vaticana. Questo il “piccolo” contingente di aiuto, supporto e presenza che papa Francesco ha voluto inviare nei luoghi colpiti dal sisma. «Siamo una goccia in questo oceano di solidarietà», racconta Fabio Vagnoni, responsabile dell'unità della gendarmeria vaticana. E sull'ipotesi di una visita di papa Francesco sui luoghi colpiti dal sisma dice: «Sinceramente non ne sono informato. Ma questo non esclude che possa avvenire. So quanto papa Francesco sia vicino agli ultimi e ai più bisognosi. Immagino che voglia esprimere e dimostrare la sua vicinanza».

Suor Marjana Lleshi: salvata dalle macerie da un “angelo” di nome Louis

Il racconto di suor Marjana Lleshi delle Ancelle del Signore. La religiosa è stata tratta miracolosamente in salvo da un ragazzo colombiano che nell'istituto per anziani faceva il badante. Il suo "angelo". "Pensando alle suore che sono ancora sotto le macerie - racconta -, devo dire che io non sono più santa di loro. Allora, mi chiedo: perché io mi sono salvata e loro no? Ho capito che Dio non guarda la perfezione della nostra fedeltà ai suoi comandamenti, ma è amore e misericordia".

La vescova luterana Margot Kässmann, “Papa Francesco? Sta dicendo al mondo chi sono i cristiani”

500 anni fa la Riforma di Lutero cambiò per sempre la storia. Intervista alla vescova luterana Margot Kässmann, ambasciatrice per l’Anno luterano della Chiesa evangelica di Germania: "La Chiesa e la società hanno continuamente bisogno di essere riformate. Se guardiamo papa Francesco, lui oggi sta riformando la Chiesa cattolica" e "quello che fa, i gesti che compie in un mondo secolarizzato che ha escluso Dio da sé, sono la testimonianza di cosa significa essere cristiani oggi”.

Il vescovo di Bruxelles: “La paura c’è. È dentro di noi. Ma dobbiamo resistere”

Intervista con monsignor Jozef de Kesel, presidente dei vescovi belgi e arcivescovo di Malines-Bruxelles dopo gli attentati che hanno seminato morte e terrore nel cuore dell'Europa. Alle 12 la città si è fermata per un minuto di silenzio in memoria delle vittime e le campane delle chiese e delle cappelle di tutto il Paese hanno suonato a morte. Un segno della profonda tristezza che attraversa oggi il Paese ma anche un messaggio di speranza. «La città non può morire così».

Papa Francesco e Patriarca Kirill: un incontro che supera secoli di divisioni

La Santa Sede e il Patriarcato di Mosca hanno annunciato in contemporanea, a Mosca e a Roma, l'incontro tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia a Cuba il 12 febbraio. “Speriamo che si apra una nuova pagina nei rapporti tra le due Chiese”, ha detto il Metropolita Hilarion di Volokolamsk. E il teologo Piero Coda parla di "un evento storico di grande portata", "alla pari con quello dell'incontro tra Paolo VI e Atenagora. Qui è la Chiesa ortodossa russa, il Patriarcato di Mosca che compie un passo analogo nei confronti di Roma".