Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Ucraina. Greco-cattolici da Papa Francesco: una terra in guerra e in continua trasformazione

Si terrà in Vaticano dal 5 al 6 luglio l'incontro del Sinodo Permanente e dei Metropoliti della Chiesa Greco–Cattolica Ucraina con Papa Francesco. Saranno presenti anche i capi di alcuni dicasteri vaticani. Obiettivo dell'incontro è elaborare una "strategia per il futuro" del Paese. Dopo la Rivoluzione di Maidan del 2014, l'Ucraina è ancora alle prese con un conflitto nella Regione del Donbas, una massiccia migrazione, interna ed esterna al Paese, e una "occupazione" in Crimea. Difficile anche la situazione dei rapporti tra le Chiese dopo che in gennaio, a Istanbul, il Patriarca ecumenico Bartolomeo ha firmato il Tomos che concede l’autocefalia alla Chiesa ortodossa ucraina, distaccandola così dal Patriarcato di Mosca

Summit Trump-Kim. Mons. Lazzaro You (Daejeon): “Sogno che Papa Francesco possa andare presto a Pyongyang”

Storica stretta di mano tra il presidente degli Usa Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un a Panmunjeom, il villaggio costruito sulla Dmz, la linea di demarcazione militare stabilita dall’armistizio del 1953. L’appello della Chiesa ai due leader è di andare avanti: “Procedendo senza fretta, step by step, passo dopo passo”. “Questo consentirebbe ad entrambe le parti di aprire piccoli ma costanti spiragli di incontro e dialogo”, spiega il vescovo di Daejeon (Corea del sud)

Putin dal Papa. Mons. Pezzi (Mosca): “Francesco sarà diretto ma è anche uno che ascolta”

“Una buona notizia”. Così mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca, definisce l’incontro giovedì prossimo in Vaticano del presidente russo Putin con Papa Francesco. Pace, presenza dei cristiani in Medio Oriente, Ucraina. Questi probabilmente i temi al tavolo dei colloqui. “Il Papa ha qualcosa da dire, ha qualcosa da proporre ma è anche uno che ascolta, che si lascia interrogare da quello che sente e questo rende dinamico l’incontro. Lo rende un dialogo. Un incontro in senso profondo, di scambio e arricchimento e non di contrapposizione”

Proteste di piazza in Georgia. Mons. Pasotto (amministratore apostolico): “Una terra occupata è come una spada entrata nella carne”

Da Tbilisi mons. Pasotto racconta le proteste dei giorni scorsi davanti al Parlamento georgiano: “Una terra, una casa occupata è come una spada che è entrata nella carne. Anche se il tempo può rendere lieve o far dimenticare il dolore, basta poco per rendere vivo di nuovo tutto. Tristezza negli occhi, dolore silenzioso. Gli uomini poveri vedono un' ingiustizia che non lascia nemmeno alzare la voce. È la vera povertà”

Vescovi francesi contro le derive settarie nelle comunità cattoliche. 1.300 segnalazioni in 5 mesi

Vescovi francesi contro le derive settarie nelle comunità cattoliche. Presentato alla stampa un Dossier sul lavoro realizzato dalla Cellula istituita dalla Conferenza episcopale. Tra ottobre 2018 e febbraio 2019, sono state ricevute 1.300 segnalazioni: 245 per chiamata telefonica; 1.000 per mail; una ventina di lettere inviate per posta e una decina di persone ricevute. Culto del fondatore, assolutizzazione del gruppo, isolamento e rottura con l’esterno sono alcuni dei criteri rivelatori. E chi esce, si ritrova solo in depressione e addirittura rischio di suicidio

In ricordo di Anna Frank. Liliana Segre: “Non so se oggi avrebbe avuto ancora la speranza”

Liliana Segre: “Il messaggio di Anna Frank è stato sempre positivo fino all’ultimo. Lo vogliamo rovinare? Lo vogliamo distruggere non solo con le magliette, ma facendole capire dopo tanti anni che il suo messaggio è stato inutile, che non è stato raccolto? Purtroppo è così… Saremmo morti tutti, carnefici e vittime ancora superstiti. Rimarrà, forse, una riga in un libro di storia e poi non ci sarà più neanche quella. Il messaggio di Anna Frank? Io non so se oggi avrebbe avuto ancora la speranza”

Manifestazione ad Hong Kong. Sisci (sinologo): “Il problema non è la legge ma la mancanza di fiducia”

Un milione di persone in piazza ad Hong Kong per manifestare contro l'estradizione forzata dei sospetti criminali verso la Cina. Francesco Sisci, sinologo: “La gente di Hong Kong teme che con questo emendamento Pechino possa facilmente chiedere l’estradizione, con l’accusa più o meno inventata, anche di dissidenti politici che vivono ad Hong Kong. Il problema quindi non è la legge in sé. Il problema è la fiducia che la gente ha verso la Cina”

Santuario di Lourdes. Mons. Hérouard (delegato del Papa): “Non è una bocciatura ma una sollecitudine per la cura dei pellegrini”

“Religiosità popolare – tiene a precisare mons. Antoine Hérouard, vescovo ausiliare di Lille - non è un termine peggiorativo. Rimanda piuttosto a ciò che esprimono nella loro fede i malati, i poveri, i piccoli. Le persone vengono a Lourdes per affidare alla Vergine Maria le loro difficoltà, la loro vita, le loro speranze”. L'annuncio è stato dato dall'arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, il dicastero che da due anni ha ricevuto da Francesco l'incarico di valorizzare la pastorale dei santuari

Comece da Papa Francesco: “Preoccupato per l’Europa, la pace, i migranti, il pericolo dei populismi”

Uno sguardo preoccupato per le derive di disintegrazione che si avvertono in Europa e per le conseguenze che questo processo può avere sull’equilibrio di pace in Europa e nel mondo. Ma anche un grandissimo interesse per tutto quanto sta avvenendo dentro i grandi confini del continente europeo. Con questi sentimenti Papa Francesco ha ricevuto il 6 giugno il Comitato permanente della Comece, la Commissione degli episcopali dell’Unione europea. Il Papa è stato informato dai vescovi sugli esiti delle elezioni europee e sulla forte partecipazione al voto.