Sulle orme di san Giacomo lungo la Romea Strata: sull’Appenino tosco-romagnolo si è svolto quest’anno il campo vicariale dei giovani del Conselvano, che dal 9 al 14 agosto ha visto impegnato oltre 35 persone, molte delle quali l’anno prima avevano camminato sulla medesima strada dei pellegrini, ma all’estremo Nordest, in Friuli.
Tempo di preghiera, ma anche occasione per ringraziare chi si prende cura della comunità e per stare insieme in sicurezza. Così la parrocchia di Conselve si appresta a vivere la festa patronale di san Lorenzo. Tre giorni nei quali ci sarà spazio per vari momenti di vita comunitaria, curati dal circolo Noi “Tarcisio Peraro”.
«Il Covid ci ha spinto a rivedere le modalità di svolgimento della sagra e credo che abbia reso più di prima la comunità protagonista di questo importante appuntamento».
In bicicletta sulle ciclabili altoatesine, guardando la strada, ma puntando anche in Alto: è la bella esperienza che i ragazzi di seconda superiore delle parrocchie di Casalserugo e Ronchi vivranno dal 2 al 6 agosto.
Un volume, grazie alle ricerche di un gruppo di appassionati, si propone di non perdere – e tramandare – le radici del paese. Ideatore del progetto è Piergiorgio Beltrame, nipote di don Guido, storico parroco di San Tomaso in Padova. Proprio lui, prima della scomparsa, lo incoraggiò in questa ricerca
Aperto, accogliente, inclusivo, intergenerazionale, per i giovani: il cammino ricomincia, dopo il Covid, “guardando oltre” attraverso questi atteggiamenti