Torna, dopo due anni di stop forzato, la festa annuale della cooperativa Magnolia di Piove di Sacco, nata quarant’anni fa nel 1982 in collaborazione con il Comune, dalla volontà di familiari e amici, desiderosi di fornire servizi a favore di persone con disabilità psicofisiche e dare maggiori risposte ai bisogni delle loro famiglie.
Giovani studenti si autofinanziano per mantenere l’aula studio ed ecco “Garden hour 2022”. È quanto accade dietro al Duomo di Conselve, nel circolo Noi Tarcisio Peraro, dove per tre venerdì sera – il 3 (già vissuto), 10 e 24 giugno – c’è la possibilità di passare qualche ora in buona compagnia, tra incontri culturali e musicali, nel fresco del Giardino della Memoria.
L’idrovora di Santa Margherita di Codevigo In principio furono i romani, poi la Repubblica di Venezia e nel 1922, un secolo fa, un convegno a San Donà di Piave gettò le basi per la bonifica moderna nazionale. E l’impianto a sud di Padova è tuttora un punto di eccellenza
Crisi alimentare. Più di 13 milioni di persone stanno fronteggiando carestia e siccità. Il grano e i cereali provengono da Ucraina e Russia, ma i rubinetti sono chiusi. E anche produrre in loco ha un costo elevato con l’aumento dei prezzi
Dialogo e fraternità sono state le parole più ricorrenti nell'incontro del Festival Biblico che ha fatto tappa a Candiana domenica 8 maggio. Nella splendida cornice del Duomo, l’arcivescovo di Fiume-Rijeka Mate Uzinic ha raccontato la sua esperienza di pastore della chiesa croata in un partecipato incontro dal titolo “Tra cielo e terra: l’umanità?”.
Lapo Biondo, 32 anni, riceve i sacramenti dell’iniziazione cristiana nella sua parrocchia, Santa Teresa di Gesù Bambino, nella Veglia Pasqua. Accanto a lui Francesca, la fidanzata, con cui si sposerà a maggio
La parrocchia di Santo Stefano Re d’Ungheria si è attivata per ricongiungere a Padova il nucleo familiare. Storie di solidarietà senza confini: protagonista la parrocchia padovana di Santo Stefano Re d’Ungheria, in zona Brusegana. Qua vive da diverso tempo Alessandra, ucraina, che grazie alla disponibilità di alcuni parrocchiani, ha potuto riabbracciare la figlia Iulia di 28 anni e le nipotine Iana di 7 anni e Victoria di 18 mesi.
Ha compiuto cent’anni il ponte sull’Adige che unisce Anguillara Veneta (nel Padovano) con San Martino di Venezze (nel Rodigino). La costruzione fu possibile perché si misero insieme, oltre alle due Provincie e ai due Comuni rivieraschi, anche altre 14 amministrazioni comunali di entrambe le sponde. Il bisogno di un collegamento era molto sentito. E lo è ancora... Fino al 1922 bisognava andare a Cavarzere per trovare un attraversamento dell’Adige. In alternativa c’era un barcone o "il passo": due chiatte affiancate e ancorare al fiume con un cavo, che facevano passare uomini e animali. Il sindaco di Anguillara, Alessandra Buoso: «Oggi, come cent’anni fa, dobbiamo capire che solo se uniti potremo fare il bene del nostro Paese»