Cambiare le regole per l’età pensionabile è necessario: la famosa quota 100 è costosissima per l’erario italiano, non più sostenibile dopo la fine del 2021 e dei tre anni di applicazione che non hanno dato i frutti sperati.
Se sappiamo come orientarci, le nostre scelte saranno utili per un cambiamento che progressivamente s’imporrà per la forza della qualità: serve l’uomo, non il denaro.
Non è il reddito di cittadinanza la soluzione, ma un sistema formativo e una relazione scuola-lavoro che occorre traghettare dagli anni Trenta del Novecento agli anni Trenta del Duemila.