“Il gesto di questo ragazzo è una drammatica riprova del fatto che i Cpr sono luoghi di detenzione dove la vita è ai limiti della sopportabilità, tanto da indurre un giovane a togliersi la vita. Non sono luoghi adeguati per quello che la legge prevede, ossia i rimpatri”.
È stata rilasciata ieri intorno alle 22 (ora haitiana) la nipote di una delle sei religiose della Congregazione delle suore di Sant'Anna rapite il 19 gennaio a Port-au-Prince, la capitale di Haiti. Lo rivela al Sir monsignor Pierre-André Dumas, vescovo di Anse-à-Veau-Miragoâne e vicepresidente della Conferenza episcopale haitiana. La ragazza ha 16 anni, si chiama Kalenji ed era stata rapita insieme alle suore e all'autista da una delle tante gang criminali che seminano violenza e terrore ad Haiti. Monsignor Dumas si è anche offerto per uno scambio di ostaggi: "Posso approfittare per parlare con questi giovani e far capire loro i valori, per trasmettere un messaggio evangelico". Intanto domani, 24 gennaio, la Chiesa di Haiti ha indetto una Giornata di preghiera per la liberazione di tutte le persone rapite.
"L’auspicio è che anche questo luogo di ricchi e potenti apra gli occhi e le orecchie all’ascolto dei più poveri". E' quanto chiede Paolo Beccegato, coordinatore del Servizio Cei per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli in una intervista al Sir a conclusione del World economic forum di Davos, che ha riunito dal 15 al 19 gennaio decine di capi di Stato e di governo e migliaia di imprenditori, ministri delle finanze e governatori delle banche centrali per discutere del tema "Ricostruire la fiducia". Approfondiamo diversi temi emersi al Forum
Con legge finanziaria 203 del 30 dicembre 2023 dal 1° gennaio 2024 è stato innalzato il contributo obbligatorio per l’iscrizione al SSN da 397,34 euro anni a 2000 euro annui per chi è entrato in Italia per motivi religiosi o di culto. In Italia è obbligatorio avere una copertura sanitaria, pubblica o privata. Per molti stranieri, a seconda del titolo di soggiorno, l'assistenza sanitaria è gratuita come per gli italiani. Ma la nuova normativa è una patata bollente e molto onerosa per gli istituti maschili e femminili, sempre più caratterizzati da provenienze extra-europee. Usmi (Unione superiori maggiori italiane), Cism (Conferenza italiana superiori maggiori) e Cnec (Centro nazionale economi di comunità) stanno cercando soluzioni per uscire dall'impasse. Sarà stilato un vademecum con indicazioni tecniche e istituito un tavolo tecnico per interloquire con il governo italiano
Dal 2020 i 5 uomini più ricchi al mondo (Elon Musk, Bernard Arnault, Jeff Bezos, Larry Ellison e Warren Buffett) hanno più che raddoppiato le proprie fortune – da 405 a 869 miliardi di dollari – a un ritmo di 14 milioni di dollari all’ora, mentre la ricchezza complessiva di quasi 5 miliardi di persone più povere non ha mostrato barlume di crescita.
L'Ecuador è nel caos dopo l'offensiva di alcune bande criminali di narcotrafficanti che hanno preso d'assalto la tv pubblica di Guayaquil e attaccato altre zone del Paese. Il giovane presidente Daniel Noboa ha subito decretato lo stato d'emergenza di 60 giorni e mobilitato le forze armate, che hanno annunciato oggi di aver liberato 41 ostaggi, ucciso cinque "terroristi" e arrestato altre 329 persone. Circa 13 i morti, ma non ci sono stime ufficiali. Anche le Suore Terziarie Francescane Elisabettine, che hanno diverse missioni nel Paese, stanno subendo le conseguenze del clima di paura che si è diffuso tra la popolazione. Due religiose sono rimaste bloccate nella capitale Quito, il centro medico dove lavorano è chiuso. Lo racconta al Sir suor Chiara Dalla Costa.
“Come potete immaginare sono questi, per noi, notti e giorni da incubo. Non so quando ne usciremo”. Nella notte tra l’1 e il 2 gennaio 2024 don Moreno Cattelan, religioso di Don Orione, racconta dell’ennesimo attacco che ha interessato Kyiv e altre città dell’Ucraina.
Una commissione d’inchiesta indipendente e mista “per fare luce su tutti i casi documentati dai diversi partiti” riguardo alle “irregolarità documentate” durante le elezioni del 20 e 21 dicembre (in alcuni seggi fino al il 27 dicembre) nella Repubblica democratica del Congo.
Parte anche quest’anno il progetto “Mi sta a cuore. Curare il presente per sognare il futuro”, promosso da Caritas italiana in collaborazione con l’Azione cattolica italiana: è rivolto ai giovani che desiderano mettere a disposizione un anno della loro vita a servizio degli altri, all’interno di un’esperienza di vita comunitaria.