"I Paesi delle due sponde del Mediterraneo dovrebbero chiedersi come fare per aiutare i migranti. Perché sono persone umane che hanno vissuto situazioni terribili". Lo dice al Sir monsignor Paul Desfarges, arcivescovo di Algeri e presidente della Conferenza regionale del Nord Africa, in vista dell'incontro dei vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo (Bari, 19-23 febbraio), con la partecipazione finale di Papa Francesco
Una élite di 2.153 paperoni detiene una ricchezza superiore al patrimonio di 4,6 miliardi di persone, mentre alla metà più povera della popolazione resta meno dell’1%. Le 22 persone più ricche del mondo hanno una ricchezza che supera quella di tutte le donne dell'Africa. Intanto in Italia il 30% dei giovani occupati guadagna meno di 800 euro al mese e il 13% degli under29 italiani versa in condizione di povertà lavorativa. È l'allarme lanciato oggi da Oxfam alla vigilia del World Economic Forum di Davos
E' l'idea innovativa contenuta nel progetto "Ponte di dialoghi- Bridges beyond borders" promosso dalla Fondazione Cser (Centro studi emigrazione Roma) degli Scalabriniani, con il sostegno economico della Fondazione Migrantes. L'obiettivo è promuovere una cultura della conoscenza e dell'accoglienza contro ogni forma di discriminazione e xenofobia. Prenderà il via a marzo in una decina di scuole medie inferiori e superiori e durerà per tutto il 2020.
Il 12 gennaio del 2010 un sisma del 7° grado della scala Richter rase al suolo la capitale di Haiti Port-au-Prince, provocando almeno 230.000 vittime. A distanza di dieci anni non ci sono tracce visibili del terremoto ma la ricostruzione è stata fatta tra sprechi e inefficienze e pochi sono stati i benefici per la popolazione. Che nel frattempo ha dovuto confrontarsi con altri gravi problemi. Da Port-au-Prince parla al Sir Fiammetta Cappellini, dell'Avsi
"Per ora non abbiamo ridotto le nostre attività né attivato particolari procedure anche se preferiamo non far rientrare il personale espatriato. Riceviamo informazioni che ci consigliano di non tornare a Tripoli per il momento. Una trentina di nostri operatori libici continuano a lavorare, con le necessarie cautele": a parlare al Sir è Cesare Fermi, responsabile dell’unità migrazioni di Intersos, che opera tra Libia, Tunisia e Grecia. Numerose organizzazioni umanitarie hanno ritirato i propri operatori sul campo oppure preferiscono mantenere un basso profilo per motivi di sicurezza
Nel 2019 i quotidiani hanno parlato di immigrazione il 30% in più dell'anno scorso. I notiziari dei telegiornali vi hanno dedicato oltre 4.000 servizi, ossia il numero più alto negli ultimi dieci anni. Nei tg solo un giorno su 365 non ha avuto notizie riguardanti profughi, migranti, rifugiati. Il caso Sea Watch (e analoghi) dovuti agli effetti del Decreto sicurezza hanno fortemente contribuito. Se ne parla nel VII Rapporto Carta di Roma "Notizie senza approdo", presentato oggi a Roma, a cura dell'Associazione Carta di Roma e Osservatorio di Pavia
Due grandi testimoni della lotta alla mafie: don Luigi Ciotti, fondatore di Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie e Federica Angeli, giornalista di La Repubblica, entrambi costretti a vivere sotto scorta. Hanno partecipato ieri a Roma all'incontro sul ruolo del giornalismo nella lotta alle mafie. Sullo sfondo le vicende di questi giorni a Malta in seguito all'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.
Sono arrivati stamattina all'aeroporto di Fiumicino 113 profughi siriani dal Libano. Sono entrati grazie al progetto totalmente autofinanziato dalla raccolta fondi di Sant’Egidio e dall’8 per mille delle Chiese valdese e metodiste, con la partecipazione dell'Unione buddista europea. Tra i nuovi arrivi c'erano decine di bambini, famiglie intere, ragazzi con disabilità
Sono una ventina le persone morte nell'ennesimo naufragio a 500 metri da Lampedusa. 149 i superstiti. Un video diffuso dalla Guardia costiera mostra le drammatiche immagini dei salvataggi. Sul molo Favarolo, accanto alle persone salvate, c'era come sempre don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa. Il suo racconto al Sir