Continuano gli sbarchi in autonomia a Lampedusa e l'hot spot di Contrada Imbriacola è sovraffollato oltre i 90 posti, ossia la capienza massima prevista. Nel frattempo sul sagrato della parrocchia di San Gerlando un gruppo di tunisini sta protestando pacificamente per il timore dei rimpatri. Parla al Sir don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa
È stato assegnato ai corridoi umanitari promossi dalla Chiesa italiana che opera tramite Caritas italiana, dalla Federazione delle Chiese evangeliche e Tavola Valdese, e dalla Comunità di Sant'Egidio il prestigioso Premio Nansen per la sezione Europa conferito dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. In 4 anni oltre 2,000 persone vulnerabili bisognose di protezione sono arrivate in Italia. Tutto questo mentre, anche oggi, migranti continuano a sbarcare a Lampedusa. Un barcone con 102 persone è entrato direttamente in porto. Solo nelle ultime due settimane sono arrivati in 570. Superaffollato l'hotspot di Lampedusa
La lotta della comunità di Piquiá de Baixo, nella regione di Carajás, contro l'industria estrattiva che avvelena le persone e la natura, è un forte esempio simbolico di autodeterminazione dei popoli contro la predazione dell'Amazzonia. Tra i protagonisti, che sarà presente al Sinodo per l'Amazzonia che si svolgerà in Vaticano dal 6 al 27 ottobre, il missionario comboniano padre Dario Bossi.
Una lettera di protesta contro la recente nazionalizzazione delle scuole cattoliche in Eritrea è stata inviata dagli eparchi cattolici al ministro dell'istruzione pubblica. A settembre altre 3 scuole sono state requisite (7 comprese strutture protestanti e musulmane), che si vanno aggiungere alle 21 cliniche dei mesi scorsi (in totale 29). Un giro di vite di cui non riescono a comprendere le ragioni
Oxfam back to school 2019: a scuola si parlerà di Agenda 2030. Questa è l’iniziativa formativa realizzata da Oxfam Italia (organizzazione accreditata con il Miur), in collaborazione con Indire (Istituto di ricerca per l’innovazione nella scuola italiana), con l’obiettivo di rilanciare i temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, al fine di garantire realmente il diritto a un’istruzione di qualità per tutti e tutte. Un’occasione di confronto e formazione rivolta al mondo della scuola e ai docenti da tutta Italia, affinché siano sempre più in grado di preparare le nuove generazioni alle sfide complesse poste dalla società di oggi: dalle crescenti disuguaglianze sociali ed economiche, all’inclusione e convivenza pacifica, alle migrazioni, all’impatto dei cambiamenti climatici, a quanto resta da fare sulla parità di genere.
Da Maputo, appena terminato l'incontro in cattedrale con il clero, parla il parroco don Giorgio Ferretti, fidei donum, della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino dal 2017. E' stato lui ad accogliere oggi pomeriggio Papa Francesco, nella sua visita pastorale in Mozambico, Madagascar e Mauritius
"Siamo un Paese multirazziale, multiconfessionale. La presenza di Papa Francesco tra noi come pellegrino di pace rafforzerà ancora di più l’unità tra i mauriziani”. A parlare al Sir da Port Louis, capitale della Repubblica di Maurizio è Patrizia Adèle Félicité, segretaria generale di Caritas Ile Maurice. Il Papa sarà nell'isola il 9 settembre, ultima tappa del viaggio africano che dal 4 al 10 settembre lo porterà anche in Mozambico e Madagascar
Il 5 e 6 settembre prossimo Papa Francesco sarà in Mozambico per portare “Speranza, pace e riconciliazione” in una società in profonda trasformazione dal punto di vista religioso, una situazione politica ancora fragile e in alcune zone violenta, una corruzione altissima, uno sfruttamento senza regole delle risorse della natura e tantissima povertà. Tutto aggravato dalle catastrofi ambientali, come gli ultimi cicloni Idai e Kenneth della primavera scorsa. Da Beira parla don Maurizio Bolzon, fidei donum della diocesi di Vicenza
Dalla capitale Antananarivo parla al Sir il gesuita padre Elio Sciuchetti, che vive da 48 anni in Madagascar. Papa Francesco sarà lì dal 6 all'8 settembre prossimo, nell'ambito del viaggio che toccherà anche Mozambico e isole Maurizio. Il missionario spera di ascoltare dal Papa “un appello a favore della giustizia sociale, contro la corruzione e la povertà. La popolazione malgascia ha diritto ad una vita migliore”