Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Le religiose anti-tratta dal Papa. “Le persone non devono essere né comprate, né vendute”

Papa Francesco ha incontrato in udienza privata le 86 delegate, provenienti da 48 Paesi, della rete delle religiose contro la tratta "Talitha kum". Sono in questi giorni a Roma per l'assemblea generale in occasione dei dieci anni dalla nascita di questo grande network presente in 92 Paesi, con 44 reti nazionali nei cinque continenti. Dieci suore sono state premiate per il loro impegno: da Nigeria, Italia, Thailandia, Perù, Canada, Stati Uniti, Australia, Filippine, India. Tutte unite e determinate nella lotta a tutte le forme di schiavitù del XXI secolo, fenomeno che coinvolge nel mondo almeno 40 milioni di persone, di cui il 70% donne e bambini

Premio Nansen europeo ai corridoi umanitari: è il “Nobel” per chi aiuta i rifugiati

È stato assegnato ai corridoi umanitari promossi dalla Chiesa italiana che opera tramite Caritas italiana, dalla Federazione delle Chiese evangeliche e Tavola Valdese, e dalla Comunità di Sant'Egidio il prestigioso Premio Nansen per la sezione Europa conferito dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. In 4 anni oltre 2,000 persone vulnerabili bisognose di protezione sono arrivate in Italia. Tutto questo mentre, anche oggi, migranti continuano a sbarcare a Lampedusa. Un barcone con 102 persone è entrato direttamente in porto. Solo nelle ultime due settimane sono arrivati in 570. Superaffollato l'hotspot di Lampedusa

Sinodo per l’Amazzonia. P. Bossi (comboniano): “La Chiesa ascolti il grido dei popoli e della terra”

La lotta della comunità di Piquiá de Baixo, nella regione di Carajás, contro l'industria estrattiva che avvelena le persone e la natura, è un forte esempio simbolico di autodeterminazione dei popoli contro la predazione dell'Amazzonia. Tra i protagonisti, che sarà presente al Sinodo per l'Amazzonia che si svolgerà in Vaticano dal 6 al 27 ottobre, il missionario comboniano padre Dario Bossi.

Eritrea: i vescovi protestano contro la nazionalizzazione di scuole e ospedali, “se non è odio contro la fede cos’è?”

Una lettera di protesta contro la recente nazionalizzazione delle scuole cattoliche in Eritrea è stata inviata dagli eparchi cattolici al ministro dell'istruzione pubblica. A settembre altre 3 scuole sono state requisite (7 comprese strutture protestanti e musulmane), che si vanno aggiungere alle 21 cliniche dei mesi scorsi (in totale 29). Un giro di vite di cui non riescono a comprendere le ragioni

Agenda 2030: se ne parlerà anche a scuola con Oxfam back to school 2019

Oxfam back to school 2019: a scuola si parlerà di Agenda 2030. Questa è l’iniziativa formativa realizzata da Oxfam Italia (organizzazione accreditata con il Miur), in collaborazione con Indire (Istituto di ricerca per l’innovazione nella scuola italiana), con l’obiettivo di rilanciare i temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, al fine di garantire realmente il diritto a un’istruzione di qualità per tutti e tutte. Un’occasione di confronto e formazione rivolta al mondo della scuola e ai docenti da tutta Italia, affinché siano sempre più in grado di preparare le nuove generazioni alle sfide complesse poste dalla società di oggi: dalle crescenti disuguaglianze sociali ed economiche, all’inclusione e convivenza pacifica, alle migrazioni, all’impatto dei cambiamenti climatici, a quanto resta da fare sulla parità di genere.

Papa Francesco all’isola Maurizio. Félicité (Caritas): “Pellegrino di pace in un Paese multirazziale e multiconfessionale”

"Siamo un Paese multirazziale, multiconfessionale. La presenza di Papa Francesco tra noi come pellegrino di pace rafforzerà ancora di più l’unità tra i mauriziani”. A parlare al Sir da Port Louis, capitale della Repubblica di Maurizio è Patrizia Adèle Félicité, segretaria generale di Caritas Ile Maurice. Il Papa sarà nell'isola il 9 settembre, ultima tappa del viaggio africano che dal 4 al 10 settembre lo porterà anche in Mozambico e Madagascar

Papa in Mozambico. Don Bolzon (missionario a Beira): “Pochi si arricchiscono da sfruttamento delle risorse ma la gente è povera e soffre”

Il 5 e 6 settembre prossimo Papa Francesco sarà in Mozambico per portare “Speranza, pace e riconciliazione” in una società in profonda trasformazione dal punto di vista religioso, una situazione politica ancora fragile e in alcune zone violenta, una corruzione altissima, uno sfruttamento senza regole delle risorse della natura e tantissima povertà. Tutto aggravato dalle catastrofi ambientali, come gli ultimi cicloni Idai e Kenneth della primavera scorsa. Da Beira parla don Maurizio Bolzon, fidei donum della diocesi di Vicenza