Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Migranti. Gatti (Open arms): “In Italia si sta falsando la realtà, accordi con criminali in Libia”

Un'altra tragedia nel Mediterraneo, altre centinaia di migranti respinti in Libia, mentre i leader politici italiani esultano per la diminuzione degli arrivi tacendo sui morti. Da Barcellona parla al Sir Riccardo Gatti, comandante e capomissione di Open Arms, una delle poche Ong rimaste nel Mediterraneo. La Capitaneria di porto ha impedito alla nave di ripartire per una missione di salvataggio ma è probabile che la situazione verrà sbloccata presto, ancora prima del ricorso presentato da Open arms

Tratta: documento del Vaticano su come riconoscere e rispondere a fenomeno che coinvolge milioni di persone

E' stato presentato oggi in Sala Stampa “Orientamenti pastorali sulla tratta di persone”, un opuscolo di 36 pagine redatto dalla Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Si rivolge a diocesi, parrocchie, congregazioni religiose, scuole, università, organizzazioni della società civile. Lo scopo è fornire una comprensione del fenomeno ed indicare delle vie d'azione concrete.

Migranti: Bodeux (Caritas Europa), “criminalizzazione solidarietà minaccia nostri valori e mette a rischio democrazia”

"Le persone vanno  sbarcate il prima possibile nel porto più vicino e subito assistite": lo afferma Leïla Bodeux, di Caritas Europa, invitando i governi europei a trovare un meccanismo stabile, prevedibile e organizzato in previsione dei prossimi sbarchi, per non dover negoziare ogni volta accordi come accaduto di recente per le navi di Sea Watch e Sea Eye. Caritas Europa è preoccupata per la crescente criminalizzazione delle Ong e degli aiuti umanitari: "Un approccio vergognoso, che non rispetta i valori dell'Ue e va fermato"

Caritas Roma su povertà: “Disuguaglianze e dipendenze in aumento”. Aiuti e ascolto a 21.149 persone

E' stato reso noto oggi il rapporto "La povertà a Roma: un punto di vista". In un anno la Caritas di Roma ha dato ascolto a 21.149 persone bisognose nei suoi 3 centri d'ascolto diocesani, 145 centri d’ascolto parrocchiali e 50 centri. Nella capitale aumentano le diseguaglianze: si va dai 40.530 euro l'anno di reddito medio nel II Municipio ai 17.053 del VI Municipio. 146.941 anziani over 65 non raggiungono gli 11.000 euro. Un quarto dei giovani romani sono disoccupati, il 51,6% vive con lavori atipici. Tra i dati choc l'aumento del 68,3% in 10 anni dei Neet (134.556) e l'ereditarietà dell'esclusione sociale. Tra gli anziani emergono i nuovi fenomeni del "barbonismo domestico" e la dipendenza da farmaci e psicofarmaci. Il consumo lordo pro capite di gioco d'azzardo è di 1890 euro, +95% negli ultimi 10 anni

Finalmente a terra i migranti della Sea Watch e Sea Eye. “Ma non si ripeta più”

Dopo 19 giorni dal salvataggio delle prime 32 persone e un lungo periodo di tempo trascorso al largo delle coste maltesi hanno toccato terra a Malta le 49 persone a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye, dopo l'annuncio del premier maltese Joseph Muscat dell'accordo europeo che li distribuirà in 8 Paesi europei: Germania, Francia, Portogallo, Irlanda, Romania, Lussemburgo, Olanda e Italia. L'Italia è l'unico Paese a non aver ancora reso noto il numero. Le reazioni.

Diritti umani: rapporto Amnesty, “l’attivismo delle donne nel mondo. In Italia gestione repressiva del fenomeno migratorio”

In Europa - secondo il rapporto Amnesty 2018 - l’anno è stato caratterizzato “dall’aumento dell’intolleranza, dell’odio e della discriminazione, in un contesto di progressivo restringimento degli spazi di libertà per la società civile”. Richiedenti asilo, rifugiati e migranti sono stati “respinti o abbandonati nello squallore mentre gli atti di solidarietà sono stati criminalizzati”.

La Caritas contro caporalato e sfruttamento: in 4 anni assistiti 5.000 lavoratori. Al via Presidio 3.0

È stata presentata oggi a Roma la terza edizione del Progetto Presidio promosso da Caritas italiana per contrastare il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori nell'agricoltura. In quattro anni oltre all'assistenza e tutela legale e sanitaria, alla distribuzione di beni di prima necessità attraverso presidi fissi e mobili, ora nelle 13 diocesi coinvolte si lavorerà anche in ambito culturale, coinvolgendo i datori di lavoro e le comunità dei territori