«Mi rallegra vedere che in tanti ci mettiamo in cammino». Ha concluso così la sua riflessione, il vescovo Claudio, durante la celebrazione della Parola di Dio – nella serata del Mercoledì della Ceneri, 22 febbraio, in Cattedrale – con il rito di imposizione delle ceneri.
Dal Mercoledì delle Ceneri comincia un tempo propizio per convertirci – nel digiuno, nella preghiera e nella carità – e arrivare “in pienezza” all’appuntamento con il Risorto. Insieme alla samaritana e al cieco nato
Clero padovano. Il 16 febbraio la prima proposta di formazione permanente del nuovo anno. Due le giornate di approfondimento, sul fine vita e sul male. E dopo il ritiro di Quaresima, giovedì 9 marzo, un viaggio sulla tomba del vescovo Luigi Pellizzo, a Faedis (Udine)
Custodi di pace. Cattedrale gremita per il primo appuntamento del progetto che coinvolgerà, fino a giugno, diversi luoghi della Diocesi: la lanterna della pace ha iniziato il suo cammino. Prossima tappa sarà Dolo
«Quest'esperienza mi ha ricordato ancora una volta che è importante, anche dopo tanti anni che sei prete – per me sono 37 – non dimenticarsi che la Parola parla sempre in modo nuovo, diverso, personale». Risponde così, don Massimo De Franceschi – parroco di San Francesco in Padova – quando gli chiedo com'è stato commentare per tre anni le letture della domenica sulla Difesa.
Comunità presbiterale di Casa Pio X. Al momento accoglie quattro “don”, ma è stata per molti – dal 2010, anno della riapertura, ma fin dalla nascita nel 1950 – un luogo importante di... crescita
Tra Brasile e Venezuela. Le Diocesi di Padova, Treviso e Vicenza hanno scelto di rispondere insieme all’emergenza dei profughi in fuga dal Paese di Maduro. A Pacaraima, nello stato brasiliano di Roraima, è già presente don Mattia Bezze. A breve arriveranno tre fidei donum della Diocesi di Treviso: un presbitero e una coppia. Lavoreranno insieme alla Diocesi di Roraima e al vicariato apostolico del Caronì, in Venezuela
In Diocesi. Nel 2019 le parrocchie hanno speso, complessivamente, 6 milioni di euro per energia elettrica e gas. Si stima che questa cifra triplichi. Che fare?