Giovanni Nervo e Giuseppe Benvegnù Pasini. Sono scomparsi nello stesso giorno, il 21 marzo: dieci anni fa il primo e sette il secondo. Quale eredità hanno lasciato alla Chiesa e al mondo?
Valentino Paganin. Nato ad Asiago nel 1802, e ordinato sacerdote nel 1827, fu internato a Venezia a causa di problemi comportamentali. Lì si dedicò alla libera riscrittura poetica di alcuni salmi in cimbro. L’Istituto di cultura cimbra di Roana ne ha pubblicato la traduzione
28 ottobre 1922 Organizzata dal Partito nazionale fascista, la manifestazione fu il chiaro colpo di Stato, dopo anni di ritorsioni e aggressioni, culminata con l’ascesa del duce Benito Mussolini alla guida del Governo e dell’Italia
Evocare un anniversario non significa richiamare qualcosa di relativo al passato, ma attingere a un fatto ancora capace di irradiare luce ed energia per il presente. Solo in questa prospettiva ha dunque senso ricordare la visita pastorale che Giovanni Paolo II fece quarant’anni fa alla città di Padova.
Vinicio dalla Vecchia. Era il 17 agosto 1954 quando il giovane di Azione cattolica scivolò dalla parete del Catinaccio perdendo la vita. Da ragazzo visse il regime fascista
La famiglia Carminati. Daniela, aprendo una cartellina di documenti e fotografie conservata dai suoi genitori, ha scoperto un “tesoro”. Ha scelto di indagarlo e ne è nato (non solo) un libro
Antonio Gabana. Nel 1944, a 16 anni, scelse di lasciare la famiglia e diventare partigiano. Morì l’anno seguente, mentre liberava la strada da alcuni ordigni inesplosi. È sepolto a Villanova
Mons. Girolamo Bortignon moriva il 12 marzo di trent’anni fa all’Opera della Provvidenza, da lui fondata. Ha guidato la Diocesi in ascolto della realtà