Redazione

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Codice appalti. Libera, Avviso Pubblico e Legambiente: “Ignorate le nostre proposte di modifica”

Le tre associazioni esprimono forte preoccupazione su quanto potrà accadere con investimenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, alla luce di quanto previsto dal nuovo Codice degli appalti approvato questa settimana dal Consiglio dei ministri. “Invece della semplificazione scatta la deregulation. Forte rischio di aumento della corruzione e delle infiltrazioni delle mafie”. Domani saranno in piazza con Cgil e Uil

Contrasto alla povertà, la Caritas punta su Assegno sociale per il lavoro e Reddito di protezione

La prima misura si rivolge alle persone in difficoltà economica senza lavoro e prive di sostegni pubblici per la disoccupazione, la seconda è destinata alle famiglie in povertà. Caritas Italiana le ha presentate al Governo con l’intenzione di contribuire ad affrontare la situazione dopo il Reddito di cittadinanza. “Un modo di costruire politiche a partire dai poveri e valorizzando quanto appreso dall’esperienza degli ultimi anni”

Sanità pubblica, “è finito il tempo della manutenzione ordinaria”. Il Piano di rilancio di Gimbe

In corso di svolgimento a Bologna la Conferenza nazionale di Gimbe, che presenta un Piano di di rilancio del Servizio sanitario nazionale e pone un ultimatum alla politica. “La sanità pubblica si sgretola, il privato avanza e il diritto alla tutela della salute vacilla. Visione chiara e coraggio su investimenti e riforme, oppure ammettere di volere un altro modello di sanità!”

Sanità e regionalismo differenziato, le associazioni: “A rischio la salute dei cittadini”

Medici per l’ambiente, Medicina Democratica, Cittadinanzattiva, l’associazione Slow Medicine e l’Associazione dei medici di origine straniera in Italia (Amsi) hanno promosso una presa di posizione pubblica sulla paventata ipotesi di regionalismo differenziato. In un documento vengono messe in luce tutte le criticità, riguardanti ben 24 materie che sono state riconosciute di potestà legislativa concorrente con lo Stato

Bulgaria al voto per la quinta volta. Sofia tra crisi dei partiti e minaccia russa

Domenica 2 aprile i bulgari si recheranno alle urne per rinnovare il parlamento dopo lo scioglimento dell'Assemblea nazionale il 3 febbraio da parte del Presidente della Repubblica Rumen Radev. Da ottobre 2022, quando si sono tenute le ultime elezioni, i partiti non sono riusciti a formare un governo. Quali sono gli scenari per Sofia dopo il voto? Il Sir ne parla con l'analista politico e caporedattore della rivista "Cristianesimo e cultura", Tony Nikolov

Mine e ordigni inesplosi, “fondi non sufficienti”. Appello a Governo e Parlamento

Il 4 aprile viene celebrata la Giornata Internazionale sul problema della mine e ordigni inesplosi e sostegno alla “Mine Action”. La Campagna italiana contro le mine sottolinea che nel 2021 il sostegno globale all'azione contro le mine è diminuito del 7% (44,6 milioni di dollari). Segnali di minore impegno economico si sono registrati anche nel 2022 il che lascia presagire un ulteriore trend negativo a dispetto dell’emergenza crescente