Il 25 marzo è la giornata dedicata a sottolineare il valore di ogni esistenza umana. Il Paese centro-orientale ha una legislazione severa e i dati ufficiali minimizzano il numero delle interruzioni di gravidanza. Il dibattito è aperto. Un "gemellaggio" con lo Zambia. La Giornata approdata anche in Italia
Accogliere tutti senza pregiudizi, perché solo Dio sa che cosa può operare la grazia nei cuori, in qualunque momento; ascoltare i fratelli con l’orecchio del cuore, ferito come il cuore di Cristo; assolvere i penitenti, dispensando con generosità il perdono di Dio; accompagnare il percorso penitenziale, senza forzature, mantenendo il passo dei fedeli, con pazienza e preghiera costanti
I cinesi vogliono la pace. Il messaggio è stato espresso da Xi Jinping, in visita ufficiale a Mosca, in maniera chiara. Così come altrettanto in maniera chiara è stato recepito dal presidente russo Vladimir Putin. Guai però a pensare che i cinesi vogliano semplicemente indossare i panni delle colombe: gli interessi economici e di influenza politica sono i principali propulsori della missione di Xi al Cremlino
Psichiatria e disturbo da deficit di attenzione e iperattività, se parla il 25 marzo in un convegno a Milano. Gollner (presidente Aifa Lombardia): “Se non trattato, peggiora il quadro clinico”
Durante una visita tra marzo e aprile 2022 nelle carceri italiane, il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (Cpt) riscontrava che il “sovraffollamento carcerario rappresentava un problema, con carceri che operavano al 114% della loro capacità ufficiale di 50.863 posti”.
Oggi a Roma l’Assemblea annuale, nel corso della quale si è proceduto all’elezione del vicepresidente delle Acli al ruolo di portavoce. Intanto cresce l’attesa per il Mia, la nuova misura di contrasto alla povertà. In questo senso, confermata dall’assemblea la richiesta di un incontro con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali
Appello mentre si avvicina l'ottavo anniversario dell'inizio della campagna aerea saudita "Decisive storm". "La risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina sia un modello"
Le due associazioni: “Auspichiamo che si lasci da parte la propaganda e si compia un atto che guardi innanzitutto al benessere di questi bambini, sottolineando come ciò non significhi assenza di pena, in quanto la detenzione domiciliare o la detenzione in una casa famiglia protetta sono a tutti gli effetti forme di restrizione della libertà personale, nell’ottica che vede il carcere come extrema ratio, e privilegia tutte le misure alternative”
È trascorso un secolo (1923 – 24 marzo – 2023) da quando l’allora vescovo di Padova mons. Luigi Pellizzo, fu costretto, a seguito di una vera e propria congiura, e dare le dimissioni dalla guida della Diocesi di Padova, e venne trattenuto a Roma da papa Pio XI, che gli assegnò il ruolo di segretario-economo della Fabbrica di San Pietro e contestualmente lo nominò arcivescovo titolare di Damiata. Qualche giorno prima, il 22 marzo 1923 scrisse una lettera, che rappresenta una sorta di testamento e lettera di commiato.