Nuova veste “fantastica” per la sala giochi e l'ambulatorio della Radiologia IOV di Padova, grazie alla bravura dell’artista Silvio Irilli. Ed ecco una stanza “avvolgente”, realizzata in modo immersivo: le pareti, il soffitto, ma anche le aperture (porte e finestre) sono parte dell’opera, affinché, durante i momenti di attesa per la terapia, i bambini possano sentirsi parte di una favola. Il DG Benini: “Siamo doppiamente riconoscenti, a Ospedali Dipinti e Fondazione Castorina Ceolin, per il viaggio che ci donano, un abbraccio di colori e suggestioni di cui beneficiano i bambini, le loro famiglie, i nostri operatori: perché lo sguardo che si posa sull’incanto fa bene a tutti, a qualsiasi età”.
Quattordici ong dopo l'omaggio del presidente Mattarella alle vittime del naufragio: "Oggi vogliamo ricordare l'immagine di amore, commozione e dignità che Crotone ha saputo esprimere con i tanti fiori portati quotidianamente al palasport e quelli adagiati su ogni bara"
Due motovedette sono intervenute questa notte in area Sar di responsabilità italiana per soccorrere un peschereccio con molti migranti a bordo. Le persone salvate sono state portate a Lampedusa. Lo scorso anno sono stati oltre 55 mila i migranti tratti in salvo dalla Guardia costiera
“Con Cristo tra i migranti dinanzi all’indifferenza del potenti”. Ha questo titolo la Via Crucis che si svolgerà domenica prossima, 5 marzo, dalle ore 15, sulla spiaggia di Steccato di Cutro, a una settimana dal tragico naufragio.
Clima e diritti umani al centro del dibattito sul futuro della salute in Africa. Dal 5 all’8 Marzo a Kigali, previsti gli interventi della direttrice dell’Oms Africa, dell’attivista per il clima Vanessa Nakate. In Rwanda anche la tappa di arrivo della Clinica Mobile di Amref, partita da Nairobi. Micucci (Amref Italia): “Un appuntamento per definire il futuro della salute in Africa”
Presa di posizione dell'avvocato Flavio Rossi Albertini, legale di Alfredo Cospito, e di Luigi Manconi, presidente di “A Buon Diritto”. “Il Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha chiesto all’Italia di assicurare il rispetto degli standard internazionali e degli articoli 7 e 10. Ma nessuna iniziativa è stata assunta dal ministro della Giustizia per revocare o migliorare la condizione detentiva di Alfredo Cospito”