In previsione dell’adozione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (Piao) 2023-2025, l’amministrazione comunale di Padova dà avvio alla consultazione della Sottosezione del PIAO denominata “Rischi corruttivi e trasparenza” con l’obiettivo di rendere effettivo il diritto alla partecipazione e favorire il coinvolgimento attivo della società civile.
Il tema dell’incidentalità stradale costituisce un argomento di grande sensibilità e attualità. Per questo, lo scorso 19 gennaio, il Prefetto Raffaele Grassi - in occasione della riunione dell’Osservatorio provinciale sull’incidentalità a cui partecipano i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine ed al Comandante della Polizia Stradale, il Vice Presidente della Provincia, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Padova, i rappresentanti degli Enti proprietari delle strade, dell’Università di Padova e di alcune Associazioni di familiari delle vittime di incidenti - ha sottolineato la necessità di disporre di una banca dati il più possibile completa ed aggiornata sugli incidenti in ambito provinciale.
Un’esperienza unica di crescita personale e di condivisione che rappresenta anche una porta aperta sul mondo del lavoro. È il Servizio Civile Universale (Scu), aperto a ragazzi italiani e di altri paesi dai 18 ai 28 anni di età. Se poi lo si svolge in un Ente che ti mette a contatto con le più significative realtà sociali e le aziende del territorio veronese, ti spalanca ancor più sul futuro.
Profondamente radicati nella vita comunitaria, si rinnovano i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate nella parrocchia di Borgoforte, piccola frazione di Anguillara Veneta.
“Nonostante siano passati 11 mesi, e nessuno prevedeva potesse durare così a lungo, il conflitto non si è smorzato. Mi aspetto che, purtroppo, la guerra prosegua diventando sempre peggio”. Lo afferma il giornalista per anni corrispondente da Mosca. Della riunione di 50 Paesi a Ramstein, osserva, “colpisce il senso di urgenza” e anche l’installazione di sistemi anti-missile sui tetti dei palazzi di Mosca “non è un bel segno”
L’amore per gli altri non è una materia di formazione. Non si apprende sui libri. Eppure per incontrare chi ha bisogno non si può andare allo sbaraglio. Né tanto meno da soli. Certo, la motivazione nasce dall’individuo ma è poi il gruppo a far capire il meglio che si può tirare fuori per il bene comune. Con questa consapevolezza, la Caritas diocesana di Roma apre le iscrizioni per i corsi di formazione dei nuovi volontari che andranno a servire nei 52 centri e opere attive nella Capitale
Gli esseri umani fin dal giardino dell’Eden sono chiamati ad entrare in relazione con Dio e rimanere in comunione con Lui tramite l’ascolto (Gen 2,16-17; 3,8.10); e se tale relazione si guastò è perché si preferì dare ascolto a qualcun altro (Gen 3,1-7.17). È tramite l’ascolto di Dio da parte di Abramo che si mette poi in moto la storia della salvezza e la Rivelazione. Essa fu poi messa per iscritto per essere continuamente letta e ascoltata in celebrazioni comunitarie. Ma le Sacre Scritture non andrebbero trattate semplicemente come fossero un codice legislativo, piovuto dal cielo, che ogni tanto consulto per sapere cosa devo o non devo fare per andare in Paradiso