Chi conosce bene il tema “giovani” è don Armando Matteo, teologo e segretario per la Sezione dottrinale del Dicastero per la dottrina della fede, autore di numerosi volumi tra cui il recente Riportare i giovani a messa. La trasmissione della fede in una società senza adulti. Il teologo pone l’accento su due aspetti: il venir meno della trasmissione della fede in ambito familiare e l’assenza di una pastorale degli adulti adatta ai nostri giorni.
La nostra è una società di bulli? Viene da chiederselo se si leggono le cronache, in particolare legate al mondo dei ragazzi e spesso a quello della scuola, dove il fenomeno del bullismo è ben conosciuto e anche combattuto.
Dopo il Fondo "Gesù Divino Lavoratore", istituito nel giugno 2020 da Papa Francesco, siglato il protocollo d’intesa per una nuova opera-segno, un progetto di accompagnamento, orientamento ed inserimento lavorativo promosso da Vicariato di Roma, Roma Capitale e Regione Lazio. Da parte di ogni ente uno stanziamento di 500mila euro confluiti in un fondo gestito dalla Caritas di Roma e monitorato da un Comitato di garanzia
È un binomio apparentemente contraddittorio – la centralità della periferia – quello che la Facoltà teologica del Triveneto propone di indagare nella giornata di studio promossa dal biennio di specializzazione-licenza in teologia spirituale, con il titolo “Le periferie al centro. I luoghi dell’incontro e dell’annuncio”, martedì 13 dicembre alle ore 14.30 nella sede di Padova e online (info: fttr.it).
Ognuno di questi minorenni non accompagnati, uomini maturi e giovani madri, se avesse una lingua in grado di farlo, potrebbe raccontare al mondo il trauma e la guarigione, la caduta e la rinascita, il dolore e la speranza, le lacrime e il sorriso: purtroppo il fondamentale cammino di ricomposizione dei tasselli perduti o dispersi è ostacolato dalla condizione di drammatica invalidità spirituale nella quale i reduci versano
Domenica 18 dicembre, quarta domenica d’Avvento, il vescovo di Padova dedicherà particolare attenzione al mondo degli anziani, spesso soli e anche malati. In questo fine settimana mons. Claudio Cipolla sarà nell’Altopiano di Asiago dove visiterà alcune case di riposo e alle ore 11 di domenica 18 dicembre celebrerà nel Duomo di Asiago.
Oggi, sabato 17 dicembre 2022, è stato consegnato a don Luca Favarin il decreto di sospensione a divinis, con effetto immediato. Tale disposizione è la naturale conseguenza della richiesta – presentata dallo stesso don Luca Favarin, il 13 dicembre 2022 – di essere esonerato dai compiti legati al ministero presbiterale e di avviare il procedimento di dispensa dal ministero ordinato. Tale provvedimento, che risponde al can. 1333 comma 1 del Codice di Diritto Canonico, prevede che don Luca non possa d’ora in avanti celebrare l’Eucaristia e gli altri sacramenti e sacramentali.
Continua il racconto dello scrittore afghano, Gholam Najafi, tornato nel suo Paese natale con il sogno di costruire una scuola per i bambini nei pressi di Herat