Domani, 20 novembre, diventerà beato padre Giuseppe Ambrosoli (1923-1987), medico e missionario comboniano, fondatore dell’ospedale di Kalongo, nella diocesi di Gulu nel Nord Uganda. Qui è iniziato nel 1999 il processo di canonizzazione, confermato da un miracolo avvenuto il 25 ottobre 2008. E proprio a Kalongo avverrà la cerimonia beatificazione. Una intera vita al servizio dei malati e dei poveri in Africa
Campo San Martino. La comunità attendeva, dopo i lavori a soffitto e sottotetto di alcuni anni fa, l’intervento agli interni e alla facciata della parrocchiale. La chiesa resta aperta solo per le messe
Domenica 20 novembre a Kalongo viene proclamato beato padre Giuseppe Ambrosoli, medico comboniano, fondatore di un grande ospedale in Uganda. La sua vita dedicata ad accogliere e curare i malati è un esempio di servizio ai più fragili, formando anche generazioni di infermieri e ostetriche della regione. Nel pomeriggio di domenica messa di ringraziamento nel duomo di Como
Rapporto annuale. Viene presentato sabato 26 novembre all’Mpx: invitati i parroci, i vice amministratori parrocchiali e i delegati vicariali. Sulla Difesa di quella settimana ci sarà un approfondimento ad hoc
“Da più parti, ma in maniera più significativa da un settore dell’establishment americano sono arrivati chiari segnali del fatto che questa guerra è durata troppo, con conseguenze troppo ampie, e si sta rivoltando in un disastro sia per l’Ucraina sia per la Russia”.
Una delle conseguenze di questo andamento demografico sarà nel prossimo anno la sostituzione della Cina da parte dell’India quale Paese più popoloso del pianeta. Parallelamente l’Africa subsahariana nel 2050 raddoppierà la propria popolazione e diverrà il continente che da solo coprirà la meta dell’incremento mondiale della popolazione
In programma dal 25 novembre al 10 dicembre e organizzato dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, l’edizione di quest’anno si concentra su violenza economica, cyber-violenza, attivismo delle donne islamiche e discriminazione multiple
Dati 2022 della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna sostanzialmente invariati, ma sono aumentati i fatti gravi che necessitano di maggior supporto. Altra novità, uno sportello all’interno dell’Università
L’anno liturgico è un’altra incarnazione: quella del nostro cuore credente. Il mondo degli uomini è manifestato in esso come grazia, le stagioni possono toccare l’eternità del Dio uno e trino